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”Sei stata una donna fantastica”. Lutto a Miss Italia: addio a uno degli storici volti del concorso che dal 1946 incorona la più bella del Paese

 

Si è spenta Rosy Ragno, vedova del patron di Miss Italia Enzo Mirigliani. La donna è morta la sera del 26 dicembre nella sua casa di Roma, assistita dalle figlie, Rosaria e Patrizia, presidente di Miss Italia dagli inizi degli anni Duemila, quando ha raccolto l’eredità del concorso dal padre, scomparso il 26 settembre 2011. La signora Rosy ha seguito tutto il cammino di Miss Italia, dal 1959, anno in cui Enzo ha assunto la guida del Concorso, ma ancora prima, quando si occupò della manifestazione come agente del Trentino Alto Adige. Proprio a Trento, insieme, crearono un’affermata linea di moda che portava il loro nome. Quando Mirigliani conobbe Rosy, figlia di un funzionario di Polizia, era di ritorno dall’Africa settentrionale, dov’era andato nel 1940 con i gradi di sergente maggiore. Rosy ed Enzo si erano sposati il 24 settembre 1947. ”Avrei voluto essere presente quando mia madre e mio padre si sono conosciuti per capire quale fosse la forza del legame di una coppia che nelle traversie della vita non si è mai divisa, – aveva detto qualche tempo fa la figlia Parizia, oggi patron di Miss Italia – non si è mai lasciata”. (Continua a leggere dopo la foto)

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”Mia madre é una donna fiera, – aveva detto ancora – che ha saputo vivere accanto ad un grande uomo con discrezione e dedizione, una donna forte e orgogliosa come solo le grandi donne riescono ad essere. La ringrazio per l’amore che ci ha dato ogni giorno”. ”Se Rosy è stata gelosa non me l’ha mai detto esplicitamente – raccontava il patron delle miss – ma il motivo è semplice: l’ho sposata per amore e siamo sempre stati felici. E abbiamo due figlie splendide e un nipote, Nicola, che adoriamo. La mia vera miss, tra le migliaia di ragazze che ho visto in tanti anni, è lei. Le debbo anche molta gratitudine poiché la mia attività mi ha portato spesso lontano dalla famiglia, ma lei mi è stata ugualmente sempre vicina e mi ha aiutato a superare i momenti di difficoltà. Se il concorso è arrivato così avanti nel tempo, lo si deve anche a lei”. (Continua a leggere dopo le foto)

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Quinto di sei figli, Enzo Mirigliani lasciò la casa paterna a diciassette anni per arruolarsi nell’esercito italiano, dove rimase fino al 1952. Fu dall’anno dopo che cominciò a occuparsi di concorsi di bellezza, fino al 1959 quando a Trento, prendendo l’eredità dal creatore di Miss Italia Dino Villani, divenne il vero deus ex machina del concorso di bellezza. Di lui Edmondo Berselli in un libro di Mondadori sui 70 anni di Miss Italia, scrisse: “Non si può negare che la personalità del patron ha provato a tenere insieme ‘democraticamente’ il lato più spettacolare e appariscente del concorso, fondato sull’esibizione della bellezza femminile, con un aspetto più familiare e domestico. Miss Italia è effettivamente uno show per tutti e la ‘ragazza della porta accanto’ deve apparire come una donna vera, certamente avvenente e desiderabile, ma consegnata a un’idea di normalità e di sana quotidianità”.

“Sta con lui!”. Bye bye Fabio Fulco, adesso Cristina Chiabotto ha ritrovato l’amore e il ‘lui’ in questione è un tipo interessante. I due si erano presi un periodo di riflessione’, ma con questa mossa l’ex miss Italia ha messo veramente la palla nel cesto


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