Grande paura per Vittorio Sgarbi, colto da improvviso e serio malore mentre era in auto all’altezza del casello autostradale di Modena. I sintomi di una patologia cardiaca, poi la corsa in ospedale e l’intervento d’urgenza. Ore di ansia per tutti visto che il critico d’arte si è ritrovato in terapia intensiva. Ansia che, però, non è durata molto in quanto è stato lo stesso Sgarbi a rompere il silenzio, appena è stato possibile.
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Così, con una telefonata al quotidiano Libero ha spiegato tutto. “Sono stato a mezz’ora dalla morte, se avessi proseguito fino a Bologna…”. Ma neanche uno spavento così grande gli ha fatto perdere lo spirito col quale entra dirompente nelle nostre case attraverso la tv: “Sono tutto intubato, anche sull’uccello”. E infine, su Facebook, spiega tutto: “Non sarebbe stato da Sgarbi andarsene all’altro mondo al casello autostradale di Modena Sud. Capre, sono ancora qui”.
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