Le notizie che arrivano dal mondo della musica e del clubbing hanno lasciato senza parole migliaia di appassionati. Un improvviso lutto ha sconvolto un’intera comunità, mentre gli investigatori cercano di fare luce su una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire. Il ritrovamento di due persone senza vita all’interno di un’auto ha immediatamente fatto scattare un’indagine, alimentando interrogativi che al momento non hanno ancora trovato una risposta definitiva.
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La tragedia si è consumata in una tranquilla zona residenziale, dove la segnalazione dei residenti ha portato all’intervento delle forze dell’ordine nella tarda serata. Da quel momento è iniziata una delicata attività investigativa per ricostruire gli ultimi movimenti delle vittime e comprendere che cosa sia realmente accaduto nelle ore precedenti al drammatico epilogo.

Le indagini sulla morte del dj e della donna trovati in auto
Ryan Spiteri, noto dj maltese di 47 anni, trovato morto insieme a una donna di 42 anni, ritenuta la sua nuova compagna. I due sono stati rinvenuti all’interno di un’auto parcheggiata davanti a un garage in una strada residenziale di Marsascala, località balneare nel sud di Malta. L’allarme era stato lanciato dai vicini intorno alle 21.15 di martedì 14 luglio.

Sul caso è stata aperta un’inchiesta dalla magistratura, che ha disposto l’esecuzione delle autopsie per chiarire le cause del decesso. Nel frattempo la polizia maltese ha comunicato che, allo stato attuale delle indagini, non emergono elementi che facciano pensare al coinvolgimento di terze persone. Gli accertamenti sono quindi concentrati sulla ricostruzione delle ultime ore di vita del deejay e della donna.

La morte di Ryan Spiteri ha provocato grande commozione nel panorama musicale dell’isola. Il 47enne era una figura molto conosciuta nella scena del clubbing maltese ed era stato anche una delle voci delle emittenti radiofoniche Vibe FM e ONE Radio, quest’ultima vicina al partito Laburista. La diffusione della notizia ha suscitato incredulità anche perché appena la sera precedente il dj aveva partecipato all’after-party della festa della Madonna del Carmine, condividendo su Instagram un video in cui appariva mentre ballava e si divertiva durante la serata.
Con il passare delle ore è emerso anche un contenuto pubblicato poche ore prima della tragedia, destinato inevitabilmente ad assumere un significato diverso dopo quanto accaduto. Su Facebook, infatti, il dj aveva condiviso un filmato nel quale rifletteva su alcuni errori del passato e chiedeva scusa alle persone che poteva aver ferito, affidando ai social un messaggio che oggi appare particolarmente toccante.
Nel video, Ryan Spiteri aveva scritto: “Amici miei, se provate queste sensazioni e credete di essere alla fine, andate da qualche parte in riva al mare, anche da soli, e ricordatevi che quando Dio chiude una porta, ne apre cento altre per voi, chiunque voi siate”. Parole che, alla luce della tragedia, hanno profondamente colpito amici, conoscenti e numerosi utenti che hanno commentato i suoi profili social, ricordandolo con messaggi di affetto e cordoglio.
La vicenda richiama inoltre l’attenzione su alcuni episodi del passato del dj. Lo scorso marzo Ryan Spiteri era comparso davanti ai giudici con l’accusa di violenza domestica, un procedimento che si era successivamente concluso con l’archiviazione dopo il ritiro della querela presentata dall’ex compagna. Un precedente che ora entra nel quadro degli elementi presi in esame dagli investigatori, mentre le autorità attendono gli esiti degli accertamenti medico-legali per fare piena luce su una tragedia che continua a sollevare molti interrogativi.


