Lutto nel mondo della musica, morto a soli 36 anni uno degli artisti italiani più sensibili e talentuosi della sua generazione. La tragica notizia è arrivata poco fa, lasciando sconvolti colleghi, amici e appassionati che negli anni avevano seguito il suo percorso umano e artistico. In poche ore i social sono stati invasi da messaggi di dolore e vicinanza, mentre tanti protagonisti del mondo culturale hanno voluto ricordarne il talento e la grande umanità.
La scomparsa del giovane artista ha provocato grande commozione anche nel mondo dello spettacolo e degli eventi culturali, dove negli anni aveva costruito collaborazioni importanti tra musica, teatro e iniziative sociali. Numerosi i messaggi pubblicati online da festival, associazioni e amici che avevano condiviso con lui concerti ed esperienze professionali. In molti hanno voluto ricordare soprattutto la sua sensibilità e la capacità di creare legami profondi attraverso l’arte.
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A perdere la vita è stato Alberto Palazzi, musicista e psicologo molto conosciuto nell’ambiente del jazz manouche. Si tratta di un genere musicale nato in Francia negli anni Trenta grazie al chitarrista Django Reinhardt, che unisce le sonorità del jazz tradizionale alla musica gitana e swing. Con i suoi “20’s Strings”, Palazzi aveva portato questo stile in numerose città italiane e francesi, diventando negli anni uno degli interpreti più apprezzati del settore.

Oltre all’attività musicale, Alberto Palazzi lavorava anche come psicologo all’interno di comunità di recupero per ragazzi fragili. Chi lo conosceva racconta di una persona capace di mettere la stessa passione sia sul palco sia nel lavoro quotidiano accanto agli altri. Era una presenza fissa nelle jam session del Circolo “La Soce”, dove spesso si esibiva insieme agli amici e musicisti Maurizio Mazzeo e Andrea Garombo.


Tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello degli organizzatori del festival Lunathica, dove il musicista si era esibito e aveva tenuto workshop con i “20’s Strings”: “Con profonda tristezza abbiamo appreso della scomparsa di Alberto Palazzi. Ricordiamo con affetto e gratitudine il suo talento, la sua presenza e la sua generosità. Alla famiglia e agli amici va il nostro più sincero abbraccio”. In tanti continueranno a ricordarlo per il sorriso e l’umanità che portava ovunque.


