claudio baglioni antonio coggio

“È stato tutto merito tuo”. Lutto per Claudio Baglioni, il triste annuncio sui social

Giorni di dolore per Claudio Baglioni. Lutto per il cantante romano che nelle scorse ore via social ha annunciato la morte di Antonio “Tonino” Coggio, suo storico collaboratore e grande amico. L’uomo si è spento il 19 ottobre. Aveva 82 anni. Baglioni ha scritto: “Ti saluta e ti abbraccia un’ultima volta, quel ragazzo non ancora diciottenne in cui credesti subito e che accogliesti nella tua piccola famiglia”.

Antonio Coggio è infatti stato per molti anni compositore, arrangiatore e produttore discografico che ha lavorato a svariati progetti di Claudio Baglioni. Un sodalizio artistico iniziato nell’ormai lontano 1970, con il primo progetto Notte di Natale. Coggio, dopo aver iniziato a studiare pianoforte, completò i suoi studi musicali presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Qui inizierà a frequentare la cosiddetta “scuola genovese”, cominciando nel 1964 a collaborare in veste di tastierista con Gino Paoli.

claudio baglioni antonio coggio

Quando il cantautore firmò per la RCA Italiana, si trasferì a Roma, dove ebbe la prima esperienza di registrazione in studio. A questo punto Coggio iniziò a lavorare come tastierista per Domenico Modugno, di cui segue le registrazioni alla fine degli anni ’60 sotto etichetta RCA.


claudio baglioni antonio coggio

La sua esperienza anche da autore prende il via nel 1969, quando partecipa al Cantagiro come autore della musica di Chimmè Chimmà, interpretata dagli Hugu Tugu. Poi nel 1967 conosce Claudio Baglioni. I due vennero presentati da un collaboratore di Teddy Reno, che aveva notato Antonio Coggio al Festival degli Sconosciuti. È amore a prima vista tra i due.

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Da questo momento in poi i due continuarono a collaborare quasi ininterrottamente per gran parte degli anni ’70. Dietro ad alcuni successi di Claudio Baglioni c’è proprio lui: opere d’arte come “E tu…” e “Sabato Pomeriggio”. Negli ultimi tempi, invece, il produttore aveva collaborato in particolare con Mariella Nava e altri colleghi del calibro di Luca Barbarossa, Patty Pravo e Ivano Fossati. Un lutto che colpisce gran parte dell’industria musicale italiana.