Auguri Leonard Cohen, 80 anni di amore, musica e poesia

Leonard Cohen compie 80 anni (e 60 di carriera) e li festeggia in maniera invidiabile, pubblicando “Popular Problems“, un nuovo album di inediti, un affresco musicalmente molto ricco della condizione umana di questo secolo. Costretto a tornare in attività dieci anni fa a causa di problemi finanziari causati dalla sua ex manager Kelly Lynch, Cohen ha affrontato con grande vigore la tournée che gli ha fatto inaspettatamente apprezzare di nuovo la vita on the road. Sono nove le canzoni di “Popular Problems”, si parla di stragi, di guerra, di Katrina e dell’11 settembre, di un’umanità prigioniera di un senso di paura e sconfitta e schiacciata da un senso di minaccia. “La ricetta è quella di sempre, non l’ho mai cambiata. Qui sono più evidenti quelli che io chiamo ‘problemi popolari’, che in questi anni stanno creando un sentimento che da una parte divide e dall’altra unisce gli uomini – il senso di preoccupazione è costante e comune da una parte e dall’altra della barricata. Il produttore Pat Leonard, uno che è abituato a lavorare con le star (allude a Madonna) e mio figlio (Adam Cohen) mi hanno aiutato a mettere dentro la giusta cornice queste canzoni. E oggi, a disco finito, provo un senso di gratitudine. Fare canzoni è sempre un processo misterioso, a volte lento, doloroso; in questo caso, immediato, torrenziale, gratificante”.