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“Uomo bianco, classe media…”. Mario Roggero, le parole di Ilaria Salis: è polemica

  • Italia

Una sentenza, una rapina che ha lasciato paura e sgomento, poi parole affidate ai social che hanno acceso un nuovo fronte. Attorno a una vicenda che da anni divide il Paese, il dibattito è tornato rovente: tra rabbia, solidarietà e una domanda che continua a spaccare l’opinione pubblica. Al centro c’è Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per la morte di due rapinatori e il ferimento di un terzo. Dopo la decisione della Cassazione, il suo caso è diventato di nuovo terreno di scontro politico e umano.

A riaccendere la discussione è stato l’intervento dell’eurodeputata Ilaria Salis. In un messaggio sui social, Salis ha criticato l’ondata di vicinanza riservata al commerciante, richiamando l’attenzione su quella che ritiene una disparità nel racconto pubblico delle vicende che coinvolgono le persone più fragili e marginalizzate.

Un ragionamento sintetizzato da una frase destinata a fare rumore: “Uomo, bianco, classe media”. Per l’eurodeputata, la forte mobilitazione registrata attorno a Roggero andrebbe letta anche alla luce di chi, in situazioni diverse e spesso drammatiche, non riceve la stessa attenzione. Parole che hanno provocato reazioni durissime. In molti, infatti, hanno risposto riportando il discorso a quella rapina del 2021 e al terrore vissuto dal gioielliere. Per chi lo sostiene, prima di ogni riflessione politica resta il punto centrale: un commerciante si è trovato davanti a un’aggressione nella propria attività e ha reagito in un momento di paura.

Mario Roggero durante un intervento pubblico


La condanna definitiva ha riaperto con forza il tema della legittima difesa, uno dei più sensibili per l’opinione pubblica. C’è chi considera la pena inflitta a Roggero troppo severa e chi, invece, ricorda che anche davanti a un reato gravissimo l’uso della forza deve rispettare i limiti fissati dalla legge.

Da qui la richiesta di grazia sostenuta da esponenti del centrodestra. Il vicepremier Matteo Salvini, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto hanno espresso perplessità sulla sentenza, schierandosi dalla parte del gioielliere piemontese e della sua battaglia. Una posizione contestata dall’ex sindaca di Torino Chiara Appendino, che ha invitato a non fermarsi alla sola reazione del singolo. Secondo Appendino, la questione sicurezza chiama in causa anche la presenza delle forze dell’ordine sui territori e le condizioni in cui gli agenti sono costretti a lavorare.

Mario Roggero, gioielliere di Grinzane Cavour

Nel confronto è intervenuto anche il deputato Edoardo Ziello, riportando il tema sulla proporzionalità tra offesa e difesa e sulle possibili modifiche alle norme. Ma la vicenda Roggero continua a parlare soprattutto alla pancia del Paese: alla paura di chi apre una serranda ogni mattina e teme di non sentirsi protetto. Da una parte c’è chi chiede una tutela più forte per le vittime di rapine e aggressioni; dall’altra chi richiama il rispetto delle regole e delle responsabilità individuali. Nel mezzo, una storia dolorosa che non smette di dividere, e che con le parole di Ilaria Salis è tornata a infiammare i social.


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