C’era un futuro già scritto nei sogni e nei progetti di una giovane donna che stava per vivere uno dei momenti più importanti della sua vita. Mancavano soltanto pochi giorni al matrimonio, la casa nuova era pronta ad accogliere la famiglia e l’entusiasmo per una nuova fase della sua esistenza era condiviso da parenti e amici. Invece, quel viaggio organizzato per festeggiare l’addio al nubilato si è trasformato in una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità aretina.
Sara Ceccantini, 38 anni, era conosciuta e stimata da chi la frequentava ogni giorno. Madre di una bambina di tre anni, compagna di Luca Bugialli e lavoratrice apprezzata nello stabilimento Prada di Valvigna, aveva costruito negli anni una vita fatta di affetti solidi e progetti concreti. La notizia della sua morte, avvenuta durante una vacanza sull’isola greca di Mykonos, ha lasciato sgomenti familiari, amici e colleghi.

Morta all’addio al nubilato a Mykonos, la notizia confermata dalla polizia
Mentre il Valdarno e Arezzo continuano a piangere la sua scomparsa, gli investigatori stanno cercando di fare piena luce su quanto accaduto. Restano ancora diversi aspetti da chiarire, ma emergono nuovi elementi sull’incidente stradale che si è rivelato fatale per la donna durante il soggiorno in Grecia.
Solo nelle ultime ore è emerso che per la vicenda sono già scattati due fermi. Sull’incidente, infatti, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale e le indagini sono state affidate alla polizia locale di Mykonos. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità.
Un elemento che appare già definito riguarda le condizioni dei conducenti coinvolti. “Sono stati effettuati tutti gli esami previsti sui due conducenti dei veicoli che si sono scontrati, senza che siano emerse tracce del consumo di alcol”, ha spiegato all’emittente Ertnews Konstantia Dimoglidou, portavoce della polizia ellenica. Secondo le prime ricostruzioni, Sara viaggiava sul sedile posteriore dell’auto insieme alle amiche, rimaste ferite nello schianto. Una di loro sarebbe stata ricoverata in gravi condizioni ad Atene.

Alla guida del veicolo vi era un autista esperto che stava accompagnando il gruppo durante la vacanza. L’altra automobile, a bordo della quale si trovavano probabilmente cittadini greci, avrebbe invece invaso la corsia di marcia percorsa dalla vettura di Sara. Ne sarebbe nato un violentissimo impatto laterale. Le condizioni della 38enne sono apparse subito disperate: inizialmente ricoverata a Mykonos, è stata successivamente trasferita all’ospedale di Syros, dove però non è riuscita a sopravvivere alla notte tra il 15 e il 16 giugno.
Nel frattempo l’ambasciata italiana segue da vicino la vicenda, mantenendo i contatti con le autorità elleniche e con i familiari della vittima. Sull’isola delle Cicladi sono già arrivati la sorella, la suocera, amici e parenti delle altre ragazze coinvolte nell’incidente. Per il rientro della salma in Italia sarà necessario attendere il completamento delle procedure burocratiche e soprattutto l’esecuzione dell’autopsia.

La tragedia assume contorni ancora più dolorosi pensando a ciò che Sara stava vivendo. Sabato 20 giugno avrebbe dovuto sposare Luca Bugialli, con il quale condivideva da anni la vita e l’amore per la loro bambina. Era partita venerdì scorso insieme alle amiche per concedersi qualche giorno di spensieratezza prima del grande evento, senza immaginare che quel viaggio sarebbe stato l’ultimo.
La coppia si preparava inoltre a trasferirsi a Campogialli, nel comune di Terranuova Bracciolini, dove aveva appena acquistato una nuova abitazione. Un progetto importante, simbolo di un nuovo inizio che purtroppo non arriverà mai. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna solare, una madre premurosa, una compagna presente e una professionista dedita al proprio lavoro.
Il dolore per la sua perdita continua a manifestarsi anche sui social, dove in tanti stanno lasciando messaggi di affetto e incredulità. Tra questi quello della collega Patrizia, che ha scritto: “Una collega, una ragazzo d’oro. Non ti dimenticherò mai Sara, sarai sempre nel cuore”. Parole che raccontano il vuoto lasciato da una donna la cui vita è stata spezzata quando tutto sembrava pronto per un nuovo e felice capitolo.


