Una giornata di viaggio si è trasformata in un incubo per centinaia di passeggeri, a causa di un evento drammatico che ha interrotto improvvisamente la circolazione dei treni lungo una delle tratte ferroviarie più trafficate del Paese. Nella mattinata di oggi, un uomo ha perso la vita dopo essere stato investito da un convoglio in transito, suscitando sgomento e disagi a catena. Le circostanze dell’accaduto hanno immediatamente fatto scattare l’intervento delle autorità e la macchina dei soccorsi, mentre i primi elementi raccolti dagli inquirenti sembrano propendere verso l’ipotesi di un gesto volontario.
Il dramma si è consumato nei pressi della stazione ferroviaria di Trani, lungo la linea Adriatica che collega Pescara a Bari. La Polfer, giunta sul posto insieme ai sanitari, ha avviato le operazioni di rilievo per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente. La Procura della Repubblica di Trani ha assunto la direzione delle indagini e non si esclude che nelle prossime ore possano emergere nuovi dettagli utili a confermare la natura dell’evento.

Trani, uomo travolto da treno: traffico in tilt
Nel frattempo, l’impatto sull’intera rete ferroviaria è stato immediato e pesantissimo. Trenitalia ha comunicato che la circolazione sta lentamente tornando alla normalità, ma nel frattempo numerosi treni hanno subito ritardi, anche superiori alle due ore, mentre altri sono stati del tutto cancellati o costretti a fermarsi prima della destinazione prevista. I disagi hanno coinvolto sia i convogli ad Alta Velocità sia gli Intercity e i regionali, colpendo in particolare i viaggiatori diretti o provenienti dal Sud.

Diversi i treni Intercity che hanno subito modifiche significative. Il convoglio IC 605 partito da Milano Centrale alle 7:05 con destinazione Lecce, è stato fatto fermare a Pescara, dove i passeggeri sono stati indirizzati verso altri treni disponibili con l’assistenza del personale in stazione. Stessa sorte per l’IC 703, partito da Roma Termini alle 7:28 e diretto a Taranto, che ha terminato la sua corsa a Foggia. Anche in questo caso, i passeggeri sono stati accompagnati verso alternative compatibili.

Problemi anche per l’IC 612 proveniente da Lecce e diretto a Milano Centrale, cancellato nel tratto tra Bisceglie e Pescara. Per chi si trovava a Bisceglie è stato predisposto il trasferimento sul treno IC 614 in partenza da Lecce alle 11:54. Infine, l’IC 704 in partenza da Taranto e diretto a Roma Termini, ha subito una modifica sostanziale: il suo nuovo punto di partenza è stato spostato a Foggia. Per consentire ai passeggeri di Taranto, Gioia del Colle, Bari e Barletta di raggiungere Foggia, è stato organizzato un complesso piano di sostituzioni con treni regionali e Frecciarossa, studiato per garantire una prosecuzione del viaggio, seppur con ritardo.
Le operazioni di assistenza e riorganizzazione del traffico ferroviario proseguiranno per tutta la giornata. Nel frattempo, resta l’amarezza per un fatto che, al di là dei disagi logistici, riporta all’attenzione il tema delicato del disagio umano e della sicurezza nelle stazioni, luoghi di passaggio che, talvolta, si trasformano in teatri di dolore.


