Una giornata attesa da settimane, fatta di entusiasmo, zaini preparati all’alba e decine di ragazzi pronti a vivere qualche ora di spensieratezza. Quella che doveva essere una semplice gita estiva organizzata dal Grest si è però trasformata in un dramma devastante, capace di sconvolgere un’intera comunità e lasciare un dolore difficile da colmare.
Nelle prime ore del mattino, un gruppo di giovani, accompagnatori e animatori era partito con destinazione Gardaland. L’atmosfera era quella tipica delle uscite estive: sorrisi, attesa e la voglia di trascorrere insieme una giornata di divertimento. Il convoglio viaggiava insieme ad altri mezzi, con tanti ragazzi pronti a vivere un momento di festa.

La tragedia in galleria durante il viaggio verso il parco divertimenti
L’incubo si è materializzato lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, nel tratto della galleria di Malo, in direzione Montecchio Maggiore. Qui si è consumato il terribile incidente che è costato la vita a don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano di 37 anni, e a un giovane animatore di appena 16 anni, originario di Schio.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Polizia Stradale, tutto sarebbe iniziato con un tamponamento avvenuto all’interno della galleria e che avrebbe coinvolto anche un mezzo pesante. Una situazione inizialmente apparsa gestibile, ma che nel giro di pochi istanti si è trasformata in una tragedia.

Stando alle informazioni emerse nelle ore successive, il sacerdote e il ragazzo sarebbero scesi dai rispettivi veicoli per verificare i danni e comprendere l’entità dell’incidente. Un camionista, rendendosi conto della pericolosità della posizione in cui si trovava l’auto, avrebbe suggerito ai due di spostare il mezzo in una zona più sicura.
I due sarebbero quindi risaliti a bordo della vettura, ma proprio in quel momento si sarebbe verificato un secondo e violentissimo impatto. L’urto ha travolto il mezzo provocando conseguenze drammatiche e lasciando senza scampo il sacerdote e il giovane animatore.
Quando i sanitari del Suem 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, per le due vittime non c’era ormai più nulla da fare. Un terzo occupante del veicolo, un uomo di 40 anni residente in provincia di Pordenone, è rimasto ferito in modo lieve ed è stato trasportato all’ospedale di Santorso in codice verde.
La scomparsa di don Francesco Andreoli, che avrebbe compiuto 37 anni il prossimo 15 luglio, ha suscitato profonda commozione nel mondo salesiano. Ordinato sacerdote nel 2018, prestava servizio all’Istituto Don Bosco di Schio, dedicando il proprio ministero all’educazione dei più giovani. Anche il sedicenne deceduto era molto conosciuto e apprezzato nell’ambiente dell’oratorio locale. Intanto il tratto interessato della Pedemontana Veneta è rimasto chiuso per diverse ore, causando lunghe code e forti disagi alla circolazione, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica del tragico incidente.


