Un guasto improvviso, il caldo soffocante e ore trascorse bloccati nel cuore di una galleria. Quella che doveva essere una normale giornata di viaggio sull’alta velocità si è trasformata in una vera e propria odissea ferroviaria per centinaia di passeggeri diretti verso il Sud Italia. Momenti di tensione e disagi hanno caratterizzato il tragitto, lasciando i viaggiatori esasperati e preoccupati.
Il convoglio, partito da Milano e diretto a Napoli, ha infatti subito un grave inconveniente tecnico durante il percorso, costringendo i passeggeri a restare fermi per lungo tempo in condizioni particolarmente difficili. Il treno è rimasto bloccato due volte all’interno di alcune gallerie nei pressi di Firenzuola, a causa di un problema elettrico del convoglio e non della linea ferroviaria, che risultava invece perfettamente funzionante.

Caldo insopportabile e passeggeri in difficoltà, odissea sul treno Italo
A raccontare quanto accaduto è stata una delle viaggiatrici presenti a bordo, che sulle pagine de La Nazione ha descritto una situazione diventata rapidamente insostenibile. “Rimasti due volte fermi in galleria per oltre un’ora, senza aria condizionata, con una temperatura di 30 gradi a bordo e con i bagni che non funzionano. La situazione è pesante”, ha denunciato la passeggera, sottolineando il forte disagio vissuto durante il viaggio.

Secondo il racconto dei presenti, il treno era completamente pieno: nelle undici carrozze viaggiavano anche numerosi bambini e persone anziane. Le alte temperature registrate all’interno del convoglio, aggravate dall’assenza dell’aria condizionata, hanno reso l’attesa ancora più difficile.
Tra i passeggeri qualcuno avrebbe accusato anche un malore. Una persona, in particolare, si sarebbe sentita male a causa di una crisi di panico, generando ulteriore apprensione tra chi si trovava a bordo del convoglio fermo nel tunnel.

Sul treno anche un volto noto della televisione italiana. Sul treno viaggiava infatti anche il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, che ha deciso di documentare in prima persona quanto stava accadendo. Il giornalista Rai ha condiviso sui social la propria testimonianza, raccontando i momenti vissuti dai passeggeri: “Viaggio incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. Dopo una breve ripartenza ancora uno stop”.
L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione delle emergenze a bordo dei treni ad alta velocità, soprattutto durante i mesi estivi, quando il rischio legato alle elevate temperature può trasformare un semplice ritardo in una situazione potenzialmente critica per la salute dei viaggiatori.


