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“Sono sconcertato”. Garlasco, la scoperta di Gianluigi Nuzzi sugli appunti di Andrea Sempio

  • Italia

“È successo qualcosa che mi ha lasciato davvero sconcerto”. Con un video pubblicato a sorpresa sui suoi profili social, Gianluigi Nuzzi è intervenuto sulla vicenda del delitto di Chiara Poggi e sulle nuove indagini della procura di Pavia. Come noto, gli accertamenti sull’omicidio si sono conclusi nelle scorse settimane e gli investigatori hanno depositato gli atti raccolti nell’ultimo anno e mezzo nei confronti di Andrea Sempio, al momento unico indagato.

I contenuti delle nuove carte investigative sono finiti rapidamente al centro del dibattito mediatico, tra social network, trasmissioni televisive e ricostruzioni giornalistiche. Tra gli elementi più discussi c’è anche un foglietto recuperato dai carabinieri in un sacco dell’immondizia gettato da Andrea Sempio e che, secondo chi indaga, conterrebbe appunti collegati a quanto accaduto il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. Una ricostruzione contestata però sia dalla difesa sia dallo stesso Gianluigi Nuzzi.

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“Sono sconcertato”. Garlasco, la scoperta di Gianluigi Nuzzi sugli appunti di Andrea Sempio

L’avvocato Liborio Cataliotti, che insieme alla collega Angela Taccia difende Andrea Sempio, ha spiegato così il significato di quel foglio: “L’appunto che inizia con la scaletta ‘cucina, sala, tv’ e finisce con la parola ‘assassino’ era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo ‘La fabbrica degli innocenti’”. Secondo il legale, a Sempio era stato chiesto di registrare un audio in cui raccontava il momento in cui aveva scoperto di essere nuovamente indagato.

Cataliotti ha aggiunto: “Si tratta, lo dico con chiarezza, dell’ennesimo travisamento dei fatti e della prova”. L’avvocato ha poi spiegato anche il motivo per cui quel foglio sarebbe stato gettato lontano da casa: “Dietro l’Ipercoop dove peraltro lavorava, si poteva buttare il sacco dell’immondizia come indifferenziata”. A quel compattatore, infatti, Andrea Sempio avrebbe avuto accesso proprio in quanto dipendente del supermercato.

Dello stesso foglietto ha parlato anche Gianluigi Nuzzi nel video diffuso sui social. “Mi è successo qualcosa che mi ha lasciato davvero sconcerto – dice Nuzzi -. Stamattina, in prima pagina sul Corriere della Sera, era riprodotto un appunto scritto a mano da Andrea Sempio”. Il giornalista ha poi raccontato di aver contattato la collega Martina Maltagliati e di aver scoperto che quell’appunto sarebbe stato preparato per una clip audio destinata al suo spettacolo teatrale “La fabbrica degli innocenti”. Nuzzi conclude con una riflessione: “Attenzione a confondere un appunto scritto per rispondere a un giornalista con la confessione di un assassino”.


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