mario giuliacci previsioni meteo venerdì 26 novembre

Prima ondata di freddo in Italia. Previsioni meteo polari: neve in pianura, gelo e maltempo

Meteo Italia – Che tempo farà domani? Non è la nuova versione dello storico e amato programma di Fabio Fazio sulla Rai, no. È la domanda che, una volta ogni tanto per tutti e praticamente ogni giorno per chi fa particolari lavori, ci rivolgiamo a vicenda. Pensate a chi pilota un aereo o a chi lavora la terra, per non parlare di pratica sport a livello professionistico all’aperto. Per non parlare dei meteoropatici, cioè persone che soffrono veri e propri disturbi psichici e fisici che si verificano a determinate condizioni e variazioni del tempo.

Insomma, chi più chi meno, tutti siamo interessati a sapere e conoscere il meteo delle prossime ore. E allora andiamo a scoprirlo insieme al noto colonello dell’Aeronautica Mario Giuliacci che, proprio recentemente ha fatto la sua previsione. Prepariamoci a freddo e neve intensi. Ma dove? E quando? È proprio il meteorologo e direttore di meteogiuliacci.it a spiegare cosa succederà sopra le nostre teste tra giovedì 25 e venerdì 26 novembre.

mario giuliacci previsioni meteo venerdì 26 novembre

Intanto va detto che la nostra penisola sarà attraversata da una massa di aria artica proveniente dalla Groenlandia. Mario Giuliacci afferma che questo evento interesserà per prima la Sardegna per poi passare sulle regioni del Nord Ovest. Successivamente si sposterà anche nel Sud Italia.


L’esperto di meteo spiega poi che differenza esiste tra aria artica e aria polare. “La denominazione polare indica un’aria fredda che arriva dalle zone più periferiche del Circolo Polare, mentre quelle più interne, intorno ai 90 gradi di latitudine, sono piene di aria molto più fredda. È la prima volta che scomodiamo l’aria artica dall’inizio dell’autunno”.

mario giuliacci previsioni meteo venerdì 26 novembre

Dunque, per chi ama il freddo, stare davanti al camino o dormire – beato chi può – dodici ore al calduccio, l’inverno cari signori è in arrivo. E sarà un inverno rigido, almeno nella fase iniziale. “Quest’anno – prosegue infatti Mario Giuliacci – c’è anche la Niña, questo anomalo raffreddamento delle acque del Pacifico tropicale che ha conseguenze anche sul nostro termometro e che agevola qualche ondata di freddo in più, ma la prima vera ondata ondata di freddo arriverà la prossima settimana”.

Pubblicato il alle ore 10:55 Ultima modifica il alle ore 11:47