Dopo la vittoria nei sedicesimi di finale al Foro Italico, Jannik Sinner si è presentato in conferenza stampa con l’atteggiamento disteso di chi sente di essere sulla buona strada. Il numero uno al mondo, reduce dal suo ritorno in campo dopo la squalifica, ha superato senza grandi affanni l’ostico Jesper de Jong, anche se con qualche passaggio a vuoto, soprattutto nel primo set. L’altoatesino si era già imposto all’esordio su Navone, ma la vera prova di maturità sarà negli ottavi, quando si troverà davanti un avversario in grande forma come Francisco Cerundolo. L’argentino, salito rapidamente al 18° posto del ranking, è uno specialista della terra battuta e potrebbe mettere seriamente alla prova la condizione e la concentrazione di Sinner.
La sfida che attende il campione italiano, però, non è stata l’unico argomento affrontato durante l’incontro con i giornalisti. Un siparietto inatteso ha infatti catturato l’attenzione generale, quando a Sinner è stato chiesto un commento sulle recenti parole del nuovo Papa, Leone XIV, riguardo proprio a lui. Durante una conversazione informale con i cronisti, il Pontefice aveva scherzato sul significato del cognome “Sinner”, che in inglese vuol dire “peccatore”. Alla battuta di una giornalista che proponeva una partita benefica per le Pontificie Opere Missionarie dicendo “Io porto Agassi”, il Papa aveva risposto: “Basta che non porti Sinner”.
“Non portate Sinner”. Perché papa Leone XIV ha detto così di Jannik: tutti i presenti sorpresi

Sinner, imbarazzo per la domanda sul papa
La domanda su un possibile palleggio con il Papa ha colto Jannik di sorpresa. Visibilmente imbarazzato, si è coperto il volto con le mani, mentre l’intera sala stampa scoppiava in una risata collettiva. “Perché mi dovete mettere in difficoltà con queste domande…”, ha borbottato, con il volto ancora arrossato, regalando ai presenti uno dei momenti più simpatici della giornata.

Poi, cercando di riprendere il controllo della situazione, ha provato a rispondere con la sua consueta sincerità. “Ovviamente ho saputo che lui da piccolino ha giocato e credo che è una bella cosa per noi tennisti avere un Papa cui piace questo sport che noi stiamo giocando”, ha detto. Tuttavia, anche in questo tentativo, l’emozione lo ha sopraffatto, interrompendosi più volte e concludendo con un candido: “E in futuro si vedrà… boh, vediamo”.


Hanno chiesto a Jannik della battuta di Papa Leone XIV:
— Janniksin_Updates (@JannikSinner_Up) May 12, 2025
Via @SkySport pic.twitter.com/HEmLqCP7gw
Il momento ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto Sinner resti una figura estremamente autentica, capace di non prendersi troppo sul serio nonostante l’aura da star planetaria che lo circonda. E chissà, magari davvero un giorno vedremo il numero uno al mondo palleggiare con Leone XIV, magari in uno dei campetti nascosti del Vaticano. Sarebbe una scena curiosa e simbolica, un inedito scambio tra sport e spiritualità sotto il segno di un sorriso.


