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Nubifragio in Italia: strade allagate e persone intrappolate nelle auto.

  • Italia

Una mattina che sembrava come tante, ma a Como e dintorni nessuno dimenticherà facilmente le ultime ore. Un risveglio tra sirene, strade sconvolte e la paura che, questa volta, il temporale non fosse solo un brutto sogno da guardare dietro i vetri.

Prima ancora che la città potesse riprendersi dal buio della notte, il cielo si è aperto in una furia d’acqua: raffiche di vento, pioggia torrenziale e addirittura grandine hanno trasformato le vie più battute in veri fiumi. Tra le zone colpite, spicca piazza Cavour, dove l’acqua ha costretto le forze dell’ordine a bloccare tutto. E non è finita qui.


Auto intrappolate e paura nei sottopassi

Il racconto di chi era in strada è impressionante: in molti sono rimasti intrappolati nelle auto, soprattutto nei sottopassi di Grandate e Anzano del Parco. L’acqua è salita in pochi minuti, rendendo impossibile uscire senza l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati a sirene spiegate per liberare chi era rimasto bloccato. I soccorsi sono stati continui: oltre 40 interventi solo nel primo mattino, tra persone in difficoltà, locali da prosciugare e ostacoli da rimuovere.

Il caos non ha risparmiato neppure il trasporto pubblico: autobus deviati, corsie chiuse e traffico impazzito. In piazza Cavour si è dovuto cambiare percorso, mentre in altre zone – come via Scalabrini e le vie circostanti – il passaggio era possibile solo a piedi. Occhi puntati anche sul Lago di Como: il livello è salito rapidamente, ma per il momento si tiene sotto controllo, senza esondazioni segnalate.

Grandine e disagi: Cantù in ginocchio

La furia del maltempo non si è limitata alla città. In via Panoramica San Pietro le auto sono state colpite da una grandinata da record, mentre a Cantù, nella zona di Vighizzolo, la pioggia ha fatto letteralmente sparire le strade. I parcheggi? Trasformati in piscine improvvisate, con veicoli sommersi fino ai finestrini. Scene da film, ma purtroppo tutto vero.

Le autorità chiedono massima attenzione: meglio restare a casa se non ci sono urgenze. Le linee di emergenza sono intasate e vanno usate solo per veri pericoli. I sottopassi di via Colombo e dei Lavatoi restano chiusi, mentre il traffico sul lungolago è tornato lentamente alla normalità solo a metà mattina. La protezione civile mantiene l’allerta: la giornata potrebbe riservare ancora sorprese.


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