Lo spot degli spaghetti su Trinità dei Monti, il web condanna

La questione è delicata, più di quanto si possa pensare. Perché le amministrazioni pubbliche, centrali o periferiche che siano, devono inventarsi qualcosa per evitare che le proprie bellezze artistiche finiscano schiacciate dal degrado e dall’abbandono. E devono trovare sponsor privati e mecenati che se ne prendano cura, in tempi in cui le casse del settore pubblico sembrano ricordare il frigorifero della Banda Bassotti. Ma la pubblicità della pasta su Trinità dei Monti, nella centralissima piazza di Spagna, proprio non piace. Sulla sua facciata fa bella mostra di sé una italianissima immagine di spaghetti, marca Voiello. E il web non perdona parlando di “grande bruttezza” fino a coniare l’hashtag #Voiellolevala! per dire che è meglio un edificio in restauro che una pubblicità che lo nasconde. Ma non è solo una scelta del comune di Roma: sono molti i comuni che, per coprire le spese enormi di ristrutturazione e abbellimento di palazzi storici e monumenti, finiscono per firmare accordi con consorzi pubblicitari. In cambio di risorse per finanziare i lavori, i consorzi possono esporre maxiposter pubblicitari sui ponteggi, previo parere della Soprintendenza.