Il silenzio dell’alba sulla Valle d’Itria è stato spezzato da un boato improvviso, rimbalzato tra i trulli e le campagne ancora buie. In pochi istanti una delle strade più percorse dai pendolari si è trasformata in un corridoio di sirene, lampeggianti blu e lamiere contorte. Ma cosa è successo davvero? Tutto è accaduto all’improvviso lungo la statale 172, nel tratto cruciale che collega Locorotondo ad Alberobello, cuore turistico della provincia di Bari. Erano circa le cinque del mattino quando l’asfalto, ancora umido e quasi deserto, è stato teatro di una carambola spaventosa che ha coinvolto più mezzi.
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Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, una BMW avrebbe perso improvvisamente il controllo finendo contro un muro e un blocco di cemento a bordo strada. L’impatto è stato violentissimo, tanto da innescare una reazione a catena che ha sconvolto l’intera carreggiata. Nello stesso istante una Lancia Delta, nel tentativo disperato di evitare il peggio, è stata letteralmente scaraventata fuori strada, abbattendo diversi metri di guard rail. Pochi secondi dopo è arrivata una motocicletta, che non ha fatto in tempo a fermarsi ed è finita a terra nel mezzo della statale.

La carambola sulla 172: auto contro muro e guard rail divelto
Il quadro che si sono trovati davanti i primi automobilisti di passaggio è stato scioccante: lamiere accartocciate, pezzi di barriera metallica sparsi sull’asfalto e uno dei veicoli finito fuori carreggiata dopo un vero e proprio volo nel vuoto. Una scena che lasciava temere il peggio per chi era a bordo.

La violenza dell’urto ha danneggiato in modo pesante le barriere di protezione per oltre dieci metri. Eppure, contro ogni previsione, il bilancio sanitario è risultato meno drammatico di quello che le immagini facevano immaginare: i coinvolti hanno riportato solo ferite lievi e sono stati subito presi in carico dal personale del 118, come riportato anche da fonti locali in linea con quanto riferito da testate nazionali come ANSA.

Nel giro di pochi minuti sulla statale 172 sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Martina Franca e le pattuglie della Polizia di Stato. Le sirene hanno rotto definitivamente la quiete della mattina, mentre i soccorritori si muovevano tra i veicoli per verificare che nessuno fosse rimasto incastrato.
I pompieri hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza i mezzi, rimuovere i detriti e ripristinare le condizioni minime per la viabilità. Contemporaneamente gli agenti hanno gestito i primi soccorsi, raccolto le testimonianze e avviato i rilievi per definire con precisione la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità.
L’arteria che collega due dei centri turistici più amati della Puglia è rimasta a lungo paralizzata: traffico rallentato, deviazioni e code che si sono smaltite solo in tarda mattinata, con pendolari e lavoratori bloccati tra i trulli e le campagne. Molti hanno raccontato la loro paura per quella scena di distruzione all’alba.
Ora restano in corso gli accertamenti per capire se all’origine della carambola ci siano state velocità eccessiva, una manovra azzardata o altri fattori. Gli inquirenti stanno ricostruendo al millimetro ogni fase dell’impatto, mentre sullo sfondo resta una certezza: su strade come la statale 172, divenute ormai trafficate come tangenziali, basta un attimo perché la routine di un viaggio qualsiasi si trasformi in incubo.


