Una tragedia che lascia senza parole e che spezza una giovane famiglia nel pieno della sua vita. Matteo Marcato, 34 anni, originario di Spinea ma residente da circa un anno a Oriago di Mira, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì lungo la Jesolana, tra Portegrandi e Caposile. A bordo della sua Ford viaggiava con la compagna, una donna polacca di un anno più grande, e il loro bambino di appena sette mesi. L’impatto, frontale, contro un camion che sopraggiungeva in senso opposto, non gli ha lasciato scampo.
>> “Stanno già dicendo che…”. Chi vince Amici 24, il nome ‘sfugge’ così prima della finale
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri dell’Arma di Venezia, i due veicoli procedevano in direzioni contrarie. L’auto della famiglia pare si stesse dirigendo verso Mestre quando, per cause ancora da accertare, è finita fuori corsia, schiantandosi con violenza e rimanendo incastrata contro il guardrail nei pressi di un distributore. I soccorsi, compreso l’elicottero del Suem, sono arrivati immediatamente, ma per Matteo non c’è stato nulla da fare. La compagna, estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco di Mestre e San Donà, è stata ricoverata all’ospedale dell’Angelo in stato di choc e con alcune ferite. Il bambino, rimasto miracolosamente illeso, è stato portato al pronto soccorso di Mestre per accertamenti. Anche il conducente del camion ha riportato ferite, ma non gravi.

Terribile incidente stradale, chi era Matteo Marcato
La zona dell’incidente, nel territorio comunale di Quarto D’Altino, è tristemente nota per l’alta incidentalità. Solo nelle ultime settimane, si tratta del terzo decesso legato a sinistri stradali. Il 13 maggio, Genni Sgaravato, madre 48enne e operatrice socio-sanitaria, era stata travolta sulle strisce in viale della Resistenza, a pochi passi dalla sua abitazione. Il 29 aprile, sulla statale Triestina, aveva perso la vita Giuseppe Busatto, 64 anni, motociclista ed ex rappresentante di commercio, in un tratto dove lo stesso sindaco Claudio Grosso ha chiesto a gran voce l’installazione di nuovi autovelox.

Matteo Marcato aveva lasciato Spinea per cercare fortuna a Londra, dove aveva lavorato come cuoco e conosciuto K. B., cameriera polacca. Tra i due era nata una storia d’amore che li aveva portati a tornare insieme in Italia circa un anno fa. Lui aveva trovato impiego come cuoco in un albergo della Riviera e poco dopo erano arrivati la gravidanza e il loro piccolo. Il 26 maggio avevano già prenotato un viaggio in Polonia per il battesimo del bambino. “Erano felici, tutto era pronto per partire”, racconta una coppia di amici che vive nel loro stesso condominio.

Una famiglia unita, piena di speranze e progetti, spezzata da un destino crudele. A piangerlo ora sono i suoi genitori, Michele e la madre, entrambi distrutti dal dolore per la perdita dell’unico figlio. “Era un ragazzo d’oro, sempre disponibile, amava tantissimo la compagna e adorava suo figlio”, dicono con le lacrime agli occhi i vicini Manuel e Chiara. Anche il sindaco di Mira, Marco Dori, ha voluto far sentire la vicinanza della comunità, unendosi al cordoglio per una perdita tanto assurda quanto dolorosa.


