covid vaccini immunità di gregge

Covid, in Italia “slitta a febbraio” immunità di gregge

Nella guerra contro il Covid la campagna vaccinale riveste un’importanza fondamentale. Lo hanno ripetuto gli esperti, i virologi, il ministero della Salute, insomma su questo c’è ampia condivisione. Ecco perché è importante il ritmo con cui gli italiani si stanno vaccinando. In base a questo si possono fare previsioni sull’immunità di gregge e quando sarà possibile raggiungerla.

Il commissario straordinario generale Francesco Figliuolo ha ribadito nei giorni scorsi che l’obiettivo è quello di arrivare al 90% di copertura dei vaccinati. Il generale ha aggiunto che gli italiani stanno riscoprendo la normalità “grazie all’effetto di una campagna senza precedenti, che ha protetto in pochi mesi 46,5 milioni di italiani, ossia oltre l’86% della popolazione over 12”. Raggiungere il 90% in tempi brevi, però, sarà tutt’altro che semplice.

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Anche se ci sono buone notizie: “L’Italia – le parole di Figliuolo – si posiziona ben sopra la media europea. La campagna sta continuando, il nostro obiettivo è arrivare al 90%”. Tuttavia nell’ultimo periodo la spinta data dall’obbligo del Green Pass si è affievolita. Il numero delle prime dosi effettuate quotidianamente è molto diminuito. Siamo intorno alle 20mila dosi somministrate al giorno. Di questo passo la fatidica quota del 90% sarà raggiunta non prima di febbraio.


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Ma, attenzione, si tratta di una stima addirittura ottimistica visto che la domanda di vaccini sta calando sensibilmente. Il sottosegretario alla Salute Costa ha fatto sapere: “Come governo non abbiamo mai escluso l’ipotesi di obbligo vaccinale: l’abbiamo già introdotto per alcune categorie, valuteremo nelle prossime settimane, in base ai dati, se introdurlo per altre fasce ancora”.

Quel che è certo è che sono stati smentiti coloro che ipotizzavano il raggiungimento della soglia del 90% di vaccinati già ad ottobre. Il 10 di questo mese la copertura era infatti all’84,7%. Quindi ora che, al 28 ottobre, è stato superato l’86%, c’è stato un incremento di appena un punto e mezzo. Inoltre la spinta del Green Pass si sta esaurendo. Paradossalmente viaggia molto più velocemente la campagna per la terza dose per immunodepressi, over 60, fragili e personale sanitario.

Pubblicato il alle ore 15:13 Ultima modifica il alle ore 15:13 Tag