Roma si è svegliata all’alba sotto un cielo terso, pronta a vivere una delle giornate più solenni della sua recente storia religiosa: l’insediamento di Papa Leone XIV. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di persone hanno cominciato ad affluire verso piazza San Pietro, riempiendo rapidamente i settori più vicini al sagrato. Quando mancavano ancora quasi tre ore all’inizio della cerimonia, tutti i posti a sedere erano già esauriti. Un fiume ininterrotto di fedeli ha continuato a scorrere lungo via della Conciliazione, composto da uomini, donne e bambini, famiglie intere, gruppi provenienti dall’America, dall’Asia, dall’Europa. È una giornata di fede vissuta coralmente da popoli diversi, ma uniti dalla stessa emozione.
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Intanto, sul palco montato di fronte alla Basilica vaticana, si sono svolte le ultime prove tecniche, con i tecnici al lavoro per verificare i microfoni e gli impianti audio. Il dispositivo di sicurezza è imponente: i controlli sono cominciati già alle 6 del mattino, con filtraggi rigorosi, metal detector e perquisizioni delle borse affidati alle forze dell’ordine. La città è completamente presidiata. Roma, per oggi, è una capitale blindata ma anche raccolta e commossa.

Papa Leone XIV oggi l’intronizzazione
Non appena Leone XIV è apparso a bordo della papamobile, la folla si è trasformata in un’onda viva di entusiasmo. C’è chi ha corso verso le transenne per conquistare una posizione privilegiata, chi ha sollevato lo smartphone nel tentativo di catturare un frammento di eternità. “Un’emozione fortissima”, “una bellissima sensazione”, hanno raccontato in molti. Al passaggio del Pontefice sono scattati applausi, lacrime e un corale “Viva il Papa” che ha riempito la piazza. E poi, come in un rituale moderno, lo sguardo fisso sullo schermo del cellulare per verificare se quella foto tanto desiderata, con Leone XIV in primo piano, è davvero riuscita.

La solennità dell’evento è accentuata dalla presenza di oltre 250mila persone e di 156 delegazioni internazionali giunte da tutto il mondo. Tra le autorità più attese vi sono il vicepresidente americano JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per la Russia sarà presente la ministra della cultura Olga Liubimova, già arrivata a Roma nei giorni scorsi in occasione dei funerali di Papa Francesco. Sul fronte italiano non mancheranno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a conferma del peso storico e simbolico di questa giornata.

Quello di oggi non è solo un rito liturgico, ma l’inizio ufficiale del nuovo pontificato. Un momento che segna la continuità della Chiesa cattolica e l’apertura di un nuovo cammino spirituale per milioni di fedeli nel mondo. Papa Leone XIV ha già conquistato i cuori con la sua sobrietà e il suo sorriso, e la cerimonia di insediamento promette di essere ricordata a lungo come una celebrazione di fede, unità e speranza.


