“Maria Elena Boschi di nuovo ministro”. Le indiscrezioni sulle ‘manovre’ nei palazzi della politica

Continuano le schermaglie sul governo tra il premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Per capire se si tratta di una strategia del senatore toscano o se sarà crisi di governo lo si capirà nei prossimi giorni quando nel corso del Consiglio dei ministri si paleseranno le reali intenzioni dei renziani. E c’è chi parla già di Conte – ter, cioè di un terzo governo al cui timone ci sarà sempre Giuseppe Conte.

Ieri sera, intervistato da Nicola Porro durante il programma Quarta Repubblica, Renzi ha smentito categoricamente la possibilità di finire nel nuovo scacchiere dei ministri: “Non sto facendo questa roba per me. Certo che non faccio il ministro, figuriamoci se dopo tutto questo casino mi metto d’accordo con Conte per fare il ministro”. (Continua dopo la foto)

 


E allora in vista di un possibile Conte – ter, già circolano i nomi dei nuovi ministri che comporranno la squadra di governo. Come scrive Il Giornale nell’articolo a firma di Luca Sablone, Ettore Rosato potrebbe finire al Ministero della Difesa portando Lorenzo Guerini al Viminale. Anche il Corriere della Sera prova a tracciare una serie di opzioni finite sul tavolo di Conte: potrebbe entrare nel governo Maria Elena Boschi, magari al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (al posto di Paola De Micheli del Partito democratico) o al dicastero del Lavoro (sostituendo la grillina Nunzia Catalfo). (Continua dopo la foto)

Sempre su Il Giornale si legge che c’è fibrillazione tra i grillini. Qualcuno di loro potrebbe rischiare grosso come soprattutto “Riccardo Fraccaro (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) e Alfonso Bonafede. Proprio Renzi è tornato a tuonare contro il ministro della Giustizia: “Secondo me i ministri che ci sono ora non sono i migliori del mondo. Mi sono dovuto controllare ben bene per non votare la sfiducia a Bonafede”. Un altro schema vedrebbe Stefano Patuanelli (attuale ministro dello Sviluppo Economico) all’Interno e la Boschi alle Infrastrutture”. (Continua dopo la foto)

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“Anche sul tema del Recovery Fund si inizia a parlare di poltrone in piena pandemia, prevedendo di inserire uno specifico sottosegretario – scrive sempre Il Giornale -. In questo ruolo potrebbe andare Andrea Orlando (vicesegretario del Pd), ma tra i dem corrono voci per un ruolo da affidare a Maurizio Martina. Come già detto ieri, Conte pare sia intenzionato a trattare pure sui servizi segreti: qualora decidesse di lasciare la delega, il prescelto sarebbe Lorenzo Guerini”.

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