“Gli ho detto quello che farò”. Governo Draghi, l’ultima decisione di Giuseppe Conte

Novità sul futuro politico dell’Italia. Nella serata del 2 febbraio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo che il presidente della Camera ha rimesso il suo mandato esplorativo per non aver raggiunto un accordo tra le forze della maggioranza precedente, ha convocato Mario Draghi. In queste ore l’ex presidente della Banca Centrale Europea ha accettato con riserva l’incarico di formare un governo istituzionale. Infatti, dovrà prima avviare le consultazioni con i partiti.

Ed è anche spiccata una notizia riguardante il premier dimissionario Giuseppe Conte. Si è parlato con forza della possibilità che potesse diventare ministro del futuro esecutivo capitanato da Mario Draghi. Le voci si sono fatte sempre più insistenti e alla fine è spuntata fuori la risposta del presidente del Consiglio uscente. A riportare le indiscrezioni è l’agenzia di stampa giornalistica Adnkronos, che ha citato alcune fonti interne al Movimento Cinque Stelle. Vediamo cosa è successo. (Continua dopo la foto)


Nonostante sembrava potesse davvero accadere che Giuseppe Conte accettasse l’ipotetica proposta di Mario Draghi di affidargli un dicastero, fonti dei Cinquestelle hanno respinto tutto. Conte non avrebbe alcuna intenzione di diventare ministro del governo Draghi, nel momento in cui dovesse materializzarsi questa opportunità. Dunque, ci sarebbe un netto rifiuto. Prima di incontrarsi personalmente con lui, Conte aveva dichiarato a ‘Sky Tg24’: “Cosa gli dirò? Lo saprà lui in anteprima”. (Continua dopo la foto)

Intanto, a proposito del Movimento Cinque Stelle, pare sia vicina una rottura all’interno proprio a causa di Mario Draghi. Il capo politico Vito Crimi ha affermato che non sosterrà un esecutivo presieduto dall’ex presidente della Bce. Ma non tutti la penserebbero come lui, infatti alcune fonti hanno precisato: “Ora è il momento di pensare al Paese, la linea di Crimi non è condivisa. Non escludiamo la spaccatura. Oggi avverrà una resa dei conti durante l’assemblea che si terrà”. (Continua dopo la foto)

Giancarlo Magalli ha rivelato che Mario Draghi è stato suo compagno di classe ed ha anche postato una foto con lui. Poi ha raccontato di lui: “Draghi era intelligente, simpatico e una persona molto corretta: non era uno di quelli che faceva la spia al professore. Insomma, era una persona estremamente piacevole. Da ragazzino era come adesso, con la sua riga, pettinato come adesso e sempre con quel sorriso che era il suo biglietto da visita”.

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