“Ho un gran dolore dentro”. Enrico Brignano in lutto, per lui una perdita enorme: “Se sono qui è grazie a te”

Gigi Proietti se n’è andato e l’Italia è in lutto. Tanti gli interpreti della cultura, della musica, del teatro, della comicità che hanno espresso vicinanza al grande attore romano morto oggi, nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Renzo Arbore, di tre anni più grande e amico di una vita, ricorda così il grande attore romano: “Che tristezza infinita. Gigi ha fatto l’attore, il regista, l’umorista, il direttore di teatri, il cinema, il maresciallo, ha fatto le fiction, l’umorista raffinato, il cantante e il fantasista e quindi ti sei sfogato come hai voluto. Sei stato sempre grande. Grazie!”.

È l’amicizia di una vita quella che ha unito Proietti alla famiglia Vanzina, Steno (Febbre da cavallo, Mi faccia causa) ed Enrico, che col fratello Carlo lo ha diretto in film come Febbre da cavallo – La mandrakata o La vita è una cosa meravigliosa, a caldo lo ricorda così: “Non ho parole. Con Gigi se ne va un gigante dello spettacolo italiano. Gli volevo davvero molto bene, era un amico vero. E adesso voglio dire di Gigi una cosa che non gli ho mai detto”. (Continua a leggere dopo la foto)


“Ho lavorato con tantissimi attori, e i due più bravi che ho mai incontrato sono stati Gianmaria Volontè e Gigi Proietti. Lui era e resterà uno di famiglia”. Loretta Goggi, che con Proietti ha diviso il palco in tv (Io a modo mio), a teatro (Stanno suonando la nostra canzone) e il doppiaggio dei cartoni animati di Gatto Silvestro. (Continua a leggere dopo la foto)

“Dal pestifero Titti all’indomabile Gatto Silvestro, grazie per il generoso talento di cui ci hai inondato. Se, come hai detto una volta, io sono uno Stradivari, tu sei Paganini stesso. Ciao Gigi, grazie!”. Tanti anche gli allievi illustri che si uniscono, sconvolti, alle testimonianze per la morte improvvisa del grande attore romano. (Continua a leggere dopo la foto)

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“Al mio maestro, grazie dal profondo del cuore – dice Enrico Brignano, che nel 1988 entrò nella scuola di teatro di Proietti e ci rimase per dieci anni – per quello che è stato e ha dato a me e tutti quelli che hanno avuto la fortuna di stare al suo fianco. Per quello che hai insegnato a tutti noi ex allievi. Per la carriera che hai avuto, per il talento che hai dedicato al pubblico. Grazie Gigi!”.

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