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“Ecco che cosa ha fatto…”. Già durante la gravidanza Giorgia Meloni era stata criticata. Poi, appena nata la sua Ginevra, sul web si sono diffuse “strane voci”… E la sua replica (forte) non si è fatta attendere. Cosa è successo

  • Italia

 

Giorgia Meloni, la politica e donna simbolo del centro destra, ci ha abituato al suo carattere focoso e mai banale. L’attuale presidente di Fratelli d’Italia e Alleanza Nazionale, ha incominciato la sua militanza politica a soli 15 anni e da allora ha scalato le gerarchie di partito fino ad arrivare a soli 29 anni, ad essere eletta alla Camera dei Deputati, divenendo la più giovane parlamentare della XIV legislatura. Dal suo ingresso in parlamento sono passati appena dieci anni e Giorgia ha ottenuto l’incarico di ministro della gioventù, sotto il governo Berlusconi, nel 2008.

La più giovane “ministra” della legislatura, ha saputo sfruttare tutte le sue capacità e ha prima ricoperto il ruolo di presidente del movimento politico giovanile del Popolo della Libertà, denominato “Giovane Italia”.

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Rieletta in parlamento nel 2012, ha lasciato il PDL ed è diventata capogruppo della camera di Fratelli d’Italia.

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Quest’anno dopo aver inizialmente sostenuto la candidatura di Bertolaso, si è candidata come sindaco di Roma e ha raccolto il 20,7% dei consensi, piazzandosi terza dopo Virginia Raggi e Roberto Giachetti. Attualmente si era ritirata dalla scena pubblica in attesa della nascita di Ginevra, la sua primogenita. Famosa per le sue uscite non sempre ortodosse, l’onorevole Meloni, non le manda a dire a nessuno: famosa la sua risposta alla vice sindaco di Brescia Laura Castelletti in occasione di una polemica sulle unioni civili, o famosa la sua campagna per intitolare una via a Giorgio Almirante, famoso ormai defunto leader storico dell’Msi, scatenando le polemiche della comunità ebraica romana.

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Oggi la Meloni è tornata ad attaccare sui social a spron battuto i suoi delatori. Gira una sempre più insistente voce riguardo la nascita della figlia: Ginevra, secondo le male lingue, non sarebbe nata nell’ospedale San Camillo di Roma, come sostenuto dalla madre, ma in una clinica privata in Svizzera. Questa mattina, Giorgia, seccata, ha scritto un post al veleno, che non ha lasciato dubbi: “Voglio dire ancora una volta grazie a tutto il personale ostetrico, medico e sanitario dell’ospedale San Camillo di Roma, che mi ha aiutata a far nascere la piccola Ginevra. Diversamente da quanto scrive qualcuno, cioè che avrei partorito in Svizzera (la gente non sta bene) io mi fido della sanità pubblica italiana e del suo personale umano, spesso costretto a lavorare in condizioni non proprio eccellenti. Grazie ancora a tutta la squadra, a partire da Gabriella e Paola, medici e amiche. Rifarei la stessa scelta cento volte e la consiglio a tutte le future mamme”.

 

Aveva scelto il Family Day per annunciare la sua gravidanza. Ora, a distanza di due mesi, Giorgia Meloni svela il sesso del suo primo figlio


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