“Ci sarà la quarta ondata”. Covid, cede anche l’ottimismo di Matteo Bassetti: “Come sarà”

Matteo Bassetti è uno dei medici che dall’inizio della pandemia è in prima linea nella lotta al Covid 19. Lo fa dal suo luogo di lavoro, l’ospedale San Martino di Genova: è il direttore del reparto di malattie infettive. Sulla sua pagina Instagram ha commentato i dati del contagio degli ultimi giorni: “Inizia una nuova settimana che speriamo ci porti verso una ulteriore riduzione dei contagi e dei ricoveri”.

“A livello nazionale siamo intorno al 5% di tasso di positività dei tamponi e ormai sono più di 10 giorni che il numero dei ricoverati in ospedale continua a scendere sia nei reparti medici che di terapia intensiva. Ci stiamo mettendo alle spalle anche la terza ondata”, prosegue Bassetti. (Continua dopo la foto)


Il professor Bassetti si domanda anche se ci saranno altre ondate in futuro e prova a dare una risposta: “Dipenderà da quanti vaccini faremo entro il prossimo autunno, ma è probabile che a ottobre/novembre assisteremo a un nuovo incremento di casi. Ovviamente si spera che saranno pochi e che sapremo gestirli e controllarli senza tornare a chiusure e coprifuoco. Questo si chiama “imparare a convivere con il virus”. (Continua dopo la foto)

Il post su Instagram di Bassetti è lungo e il medico prosegue nella sua analisi: “Sul fronte vaccini, per le mancanze occorre acquistarli a livello extra-europeo: ci sono milioni di vaccini di tutte le marche disponibili anche da domani. Basta avere la volontà e la capacità di comprarli. Occorre adesso procedere con tante prime dosi a più persone con più di 65 anni possibili, spostando molto in là la seconda dose (tattica inglese) fino a 42 giorni e più per Pfizer e oltre 3-4 mesi per AstraZeneca”. (Continua dopo la foto)

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Infine un passaggio sugli anticorpi monoclonali: “Noi qui in Liguria andiamo alla grande con i monoclonali (siamo a circa 80 pazienti trattati). Perché le altre regioni li usano così poco o non li usano affatto? Li abbiamo chiesti a gran voce dallo scorso agosto e ora che ci sono perché non sono utilizzati? Sono disponibili per tutti e ovunque. Vanno usati di più organizzando protocolli di collaborazione con i medici di famiglia. #credonellascienza”.

“Quando arriva il picco dei contagi”. Terza ondata Covid, l’annuncio di Matteo Bassetti