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Covid, notizie positive per l’Italia dall’Istituto superiore di sanità

  • Italia

Covid Italia, la continua discesa dei contagi. Forse è vero che il periodo di pandemia sta giungendo ai titoli di coda. Dopo il probabile stop dello stato d’emergenza previsto per il prossimo 31 marzo, lo stop all’uso delle mascherine all’aperto e la riapertura delle discoteche, anche la notizia più bella in merito agli indici epidemiologici rispetto al picco della quarta ondata del virus.

Un report dell’Istituto Superiore di Sanità permette di rendere nota una notizia che potrebbe fare tirare un sospiro di sollievo: “Continua la discesa dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 962 ogni 100mila abitanti, nella settimana dal 4-10 febbraio, contro 1.362 ogni 100mila abitanti dei sette giorni precedenti, dati appresi dal ministero Salute”.

Covid Italia discesa contagi report Iss notizia bella


E ancora: “Nel periodo 19 gennaio 1 febbraio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,89, in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica”. Questo alla luce dei dati del monitoraggio settimanale che giungono dalla Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità.

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Un bilancio ottimistico, dunque, che evidenzia non solo un tasso di occupazione in terapia intensiva pari al 13,4% (al 10 febbraio) contro il 14,8% (del 3 febbraio), ma anche una riduzione del tasso di occupazione in aree mediche: a livello nazionale è al 26,5% il 10 febbraio contro il 29,5%di una settimana prima.

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Una notizia che rasserena, seppur per 4 Regioni italiane non sia ancora arrivato il momento di abbassare la guardia. A metterlo in chiaro ancora il report: “quattro le Regioni e province autonome classificate a rischio alto, a causa dell’impossibilità di valutazione per incompletezza dei dati inviati; una Regione è classificata a rischio Moderato. Le restanti 16 sono classificate a rischio basso. Tra queste, due Regioni è ad alta probabilità di progressione a rischio moderato”.