“Una nuova ondata”. Covid, il pessimismo di Fabrizio Pregliasco: “Vi spiego da cosa potrebbe dipendere”

La pandemia da coronavirus è ancora una triste realtà in Italia, dopo più di un anno dal suo arrivo. La campagna di vaccinazione, che dovrà necessariamente accelerare notevolmente nelle prossime settimane, è stata definita la cosiddetta luce in fondo al tunnel per cercare di riacquistare un po’ di normalità dopo tanti mesi di restrizioni. E la speranza di tutti è che in estate ci possa essere più serenità e possa ripartire anche il turismo, duramente colpito dalle numerose limitazioni.

Una parte della maggioranza del governo Draghi sta comunque insistendo sulle riaperture delle attività economiche ancora chiuse, come palestre, piscine, cinema e teatri. Si vorrebbe anche far ritornare la gente a sedersi in un bar o all’interno di un ristorante. E la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per provare a fissare le prime date. Ma il virologo e docente dell’Università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, ha lanciato un allarme a proposito di queste ipotesi delle ultime ore. (Continua dopo la foto)


L’esperto di coronavirus è intervenuto durante la trasmissione radiofonica di Rai Radio 1, ‘Un Giorno da Pecora’: “Le possibili riaperture delle attività da lunedì prossimo è un rischio, con le riaperture temo un nuovo liberi tutti. Sono pessimista perché ci vuole una grande responsabilità da parte dei singoli. Una ulteriore ondata è possibile che possa ripresentarsi. Anche in Inghilterra stanno riaprendo, ma con grande attenzione. Sono un po’ pessimista dunque per lunedì prossimo”. (Continua dopo la foto)

Fabrizio Pregliasco si è poi soffermato sui luoghi che sono secondo lui più pericolosi, in caso di riapertura: “Ritengo pericolosi i ristoranti perché ci si toglie la mascherina per mangiare e si sta a lungo insieme. Questo è un rischio che bisognerà cominciare a correre nella speranza che ci sia responsabilità da parte di tutti e che si faranno le cose con attenzione. La Sardegna? Passare subito alla zona bianca è stato un po’ un azzardo, ha creato quell’effetto di liberi tutti che temevo”. (Continua dopo la foto)

Il docente dell’Università Statale di Milano ha poi parlato anche dei vaccini in Lombardia e degli Europei in Italia: “In Lombardia nel weekend è stato recuperato il gap degli over 80, che ora sono stati vaccinati. Italia-Turchia con 25 mila persone allo stadio Olimpico di Roma? Sicuramente un bel rischio, fa una certa impressione immaginarlo”. Quindi, non sarebbe convinto di questa possibile decisione.

“In 5 sono finiti in ospedale”. Igor il Russo, le cronache tornano a parlare di lui: è successo in carcere