Covid Italia, proroga stop spostamento tra regioni. Cambia anche la data, non più il 5 marzo: la decisione

In Italia l’indice di contagio a livello nazionale resta sotto la soglia critica di 1. Questa settimana il dato arriva a 0,95 (la media tra 0,86 e 1,06) contro lo 0,84 della scorsa settimana e pure di quella precedente. Gli esperti parlano di un preludio di una ripresa dell’epidemia trainata dall’arrivo delle varianti in Italia. Nel frattempo quattro regioni passano in zona arancione: si tratta di Toscana, Provincia di Trento, Abruzzo e Liguria.

Queste regioni si aggiungono a Umbria e provincia di Bolzano che poi sono state messe in rosso in tutto e in parte, mentre la Sicilia diventa gialla. Sono questi i cambiamenti di colore nella cartina delle Regioni italiane attesi a partire da domenica 14 febbraio dopo l’analisi dei dati epidemiologici del monitoraggio settimanale. (Continua dopo la foto)


Allo stato attuale sono 15 le regioni colorate di giallo: da giovedì 11 febbraio anche la Puglia è passata nella zona con minori restrizioni dopo una rettifica degli ultimi dati forniti dalla Regione. La Toscana dopo cinque settimane in fascia gialla, passa in arancione con delle piccole aree di lockdown: Chiusi è già zona rossa da sabato scorso e Sansepolcro sembra destinata a stessa sorte. In Abruzzo Pescara e Chieti sono state messe in zona rossa. (Continua dopo la foto)

Buone notizie per due regioni. Si tratta di Sardegna e Val d’Aosta. Entrambe hanno dati da zona bianca cioè un Rt sotto 1 e un’incidenza inferiore a 50 casi per 100mila la settimana. Tuttavia per decretare il passaggio è necessario che tali parametri restino tali per due settimane. Secondo la Cabina di regia, si confermano per la seconda settimana consecutiva dei segnali di controtendenza nell’evoluzione dell’epidemia. Il rallentamento nella diminuzione dei casi potrebbe “preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente mantenute misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”. (Continua dopo la foto)

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Intanto il Consiglio dei ministri ha prorogato il blocco degli spostamenti tra le Regioni, anche quelle gialle, dal 15 al 25 febbraio. Lo si apprende da fonti di governo a Cdm ancora in corso. “Dal 16 al 25 febbraio – recita la norma – sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

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