Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto interministeriale che fissa le modalità di attribuzione dell’indennità, riconosciuta dal comma 2 dall’art. 44 del decreto Cura Italia (Istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus Covid-19).
Il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi e professionisti, iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, danneggiati dall’emergenza coronavirus, è costituito da un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’Inps ha comunicato le istruzioni per chiedere il bonus per i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo. (Continua a leggere dopo la foto)

L’Istituto nazionale di previdenza sociale ha pubblicato una circolare in cui ha chiarito come fare richiesta, quando e che per ricevere l’indennità, che non contribuisce alla formazione del reddito, non è prevista alcuna contribuzione figurativa. Per avere il bonus erogato dall’Inps si dovrà compilare una domanda che potrà essere presentata dal 1 aprile, anche con il Pin semplificato.
Il beneficio è destinato ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi (Co.co.co) nella stessa data. Ovviamente non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. (Continua a leggere dopo la foto)
L’indennità di 600 euro è rivolta anche a commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, operai agricoli, mezzadri e coloni sempre che non abbiano già una pensione. E ancora per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il loro rapporto tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 che non abbiano pensione né, alla data del 17 marzo, alcun rapporto di lavoro dipendente.
Bonus anche per i lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50mila euro. I lavoratori dello spettacolo non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo per chiedere l’indennità. (Continua a leggere dopo la foto)

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La domanda per il bonus all’Inps si potrà fare con i canali (Pin, Spid, Carta di identità elettronica e Carta dei servizi oltre al Contact center) ma sarà possibile accedere a una richiesta di Pin semplificata (clicca per leggere le disposizioni dell’Inps). Le domande dovrebbero partire il 1 aprile, ma il rilascio del servizio sarà comunicato con un nuovo messaggio da parte dell’Istituto.
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