Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Garlasco, Angela Taccia rompe il silenzio sull’avvocato Lovati: “Cosa faceva…”

  • Italia

Si apre una nuova fase nel caso Garlasco. La decisione di Andrea Sempio di revocare l’incarico al suo storico legale, l’avvocato Massimo Lovati, ha di fatto cambiato gli equilibri della difesa. Sempio, oggi trentasettenne e indagato nella riapertura del caso, ha nominato come nuovo difensore l’avvocato Liborio Cataliotti, affiancato dall’avvocata Angela Taccia, che con lui condivide anche un rapporto di amicizia ventennale. Proprio Taccia ha scelto di parlare pubblicamente di questo passaggio delicato, di come Andrea stia affrontando il momento e, soprattutto, ha parlato anche — e molto — di Massimo Lovati.

Durante un incontro organizzato da Nero Crime e Arte Criminologica, Angela Taccia ha descritto la nuova fase come “una vera e propria guerra legale”, in attesa della desecretazione degli atti. “È veramente tutto una suspense. Andrea, comunque, è abbastanza tranquillo. Si fida molto di me sia per i vent’anni di amicizia, sia perché mi conosce come professionista. Lui, lo dico sempre, ha la forza dell’innocenza”. Taccia ha poi aggiunto: “Tante volte mi stupisco anch’io di come Andrea riesca a essere così tranquillo. Mi dice: ‘Non possono inventarsi nulla, perché io sono innocente. Più indagheranno e più capiranno il perché e il percome di tutta questa storia’”.

Leggi anche: “Sono tutti morti”. Incidente spaventoso in Italia, una strage: erano giovanissimi


Garlasco, Angela Taccia rompe il silenzio sull’avvocato Lovati: “Cosa faceva…”

L’avvocata ha spiegato che organizzare una nuova strategia difensiva non è stato facile: “Ho dovuto costruire un nuovo esercito di difesa. Lo definisco un esercito perché alla fine noi entriamo in guerra. E chi è nel giusto e nella verità non deve temere nulla. Bisogna andare avanti senza paura, lavorando duramente, onestamente e sodo”. Per Taccia la priorità è mantenere la concentrazione e reagire con fermezza anche di fronte alla pressione mediatica: “È importante intervenire con la giusta misura anche mediaticamente, perché vanno smontate tante falsità o questioni mal interpretate. Credo nella giustizia, ma se passa un’immagine sbagliata di Andrea diventa pericoloso”.

Sulla revoca del mandato a Massimo Lovati, Taccia ha chiarito che “è stata una decisione veramente sofferta. Però è il cliente che deve decidere e io non ho proferito parola su questo. Certo, sappiamo Andrea e io che l’avvocato Lovati è un genio nel suo campo. Però, ultimamente, ahimè, forse aveva altre priorità. La sua priorità non è sembrata più Andrea. Quindi, riunioni rinviate per magari partecipare a trasmissioni televisive o il fatto che non partecipasse a riunioni per la strategia difensiva. Questo ha minato la fiducia del cliente inevitabilmente”. Taccia ha poi aggiunto: “A Lovati sarò sempre grata per essere stato il mio dominus, avermi insegnato proprio lui per primo che decide il cliente”.

Nel nuovo assetto difensivo figura anche il consulente Armando Palmegiani, che ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate dopo la propria nomina. “Dopo la mia nomina c’è stato subito un attacco mediatico allucinante, prendendo miei video e tagliando nel punto giusto per una frase che ho detto: ‘Il Dna uscirà di Sempio’. Ma poi vedremo quello che dirà Denise Albani, perché ovviamente lei è la genetista incaricata. Il problema non è l’attribuzione del Dna, ma da dove derivi quel Dna. Fino ad adesso si stanno facendo tante chiacchiere su questo punto, ma abbiamo una statistica che farà Albani egregiamente, perché è una persona di altissima qualità”.

Palmegiani ha infine ribadito con fermezza la posizione della difesa: “Andrea Sempio non è entrato quel 13 agosto 2007 nella casa dei Poggi. Credo, e non credo di sbagliarmi, che l’ultimo giorno fu il 4 agosto di sera. Certo è vicino. Quindi quello potrebbe giustificare alcune tracce”. Intanto, la genetista Denise Albani sarà presto incaricata di analizzare i reperti al centro del caso, per determinare con precisione l’origine delle tracce biologiche e verificare l’eventuale ipotesi di inquinamento del Dna. Una mossa che segna un nuovo capitolo nella difesa di Andrea Sempio e, forse, anche nella lunga storia giudiziaria del caso Garlasco.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure