Erano usciti in bicicletta come ogni domenica mattina, lungo una delle strade più battute dagli sportivi della zona, ma quel tragitto consueto si è trasformato in una tragedia irreparabile. Un incidente violentissimo ha spezzato la vita di tre ciclisti sulla provinciale 231, nei pressi di Terlizzi, in provincia di Bari. L’impatto si è verificato poco dopo le 8.30 del mattino, in direzione sud, quando un’auto di grossa cilindrata ha travolto il gruppo, finendo poi la sua corsa contro il guardrail.
Le immagini dell’incidente raccontano una scena drammatica, con le biciclette distrutte e i corpi senza vita dei tre ciclisti riversi sull’asfalto. Il conducente dell’auto, sotto shock, è rimasto ferito ma cosciente: è stato lui stesso a lanciare l’allarme ai soccorsi. Trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, le sue condizioni non sarebbero gravi, ma resta sotto osservazione, anche in attesa di essere ascoltato dagli inquirenti per ricostruire con precisione la dinamica del disastro.
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Auto travolge intero gruppo di ciclisti: vittime e feriti. Strada chiusa
Quando il personale sanitario del 118 è arrivato sul luogo dell’incidente, la situazione era già compromessa. Nonostante i tentativi di rianimazione, per le tre vittime non c’è stato nulla da fare. Secondo i primi riscontri, l’impatto è stato talmente violento da non lasciare loro alcuna possibilità di salvezza. Gli agenti delle polizie locali di Terlizzi e Ruvo di Puglia, insieme ai carabinieri, hanno avviato immediatamente i rilievi per chiarire eventuali responsabilità.

Solo nei prossimi giorni sarà possibile stabilire se l’automobilista procedesse a velocità sostenuta, se ci siano stati fattori esterni a causare lo sbandamento del veicolo o se l’asfalto potesse avere qualche ruolo. Non si esclude neppure che si possa disporre l’esame tossicologico per il conducente, come da prassi in casi simili, mentre si lavora anche all’identificazione delle vittime, molto conosciute nel territorio per l’attività sportiva e l’assidua frequentazione delle strade della Murgia barese.

Quel tratto di strada, la SP231, è già noto per altri incidenti avvenuti in passato. L’ennesima tragedia di questa mattina riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale per i ciclisti, ancora troppo spesso esposti a rischi mortali, anche nei percorsi più battuti e apparentemente sicuri. Un dolore che sconvolge non solo le famiglie delle vittime, ma anche l’intera comunità sportiva pugliese, costretta ancora una volta a piangere chi aveva fatto della bici una passione di vita.


