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“Dove è stato per due giorni”. Allen ritrovato vivo, la segnalazione e poi la corsa dei soccorritori

  • Italia

Il piccolo Allan era scomparso venerdì sera dall’area campeggio dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con la famiglia, nella frazione Latte di Ventimiglia. Dopo essersi allontanato da solo dal camping, nessuno era più riuscito a rintracciarlo. Le ricerche erano subito partite, estendendosi tra sentieri, sterpaglie e pendii scoscesi. Un uomo ha dichiarato di averlo visto in strada e di averlo accompagnato in una zona vicina alla propria abitazione, ma il suo racconto è apparso subito impreciso e contraddittorio.

A complicare il quadro, il comportamento dei cani molecolari utilizzati durante le operazioni di ricerca: gli animali si sono fermati proprio nei pressi della casa dell’uomo che aveva parlato con gli investigatori, ignorando del tutto il percorso da lui indicato. Questo dettaglio ha rafforzato i sospetti degli inquirenti, che hanno deciso di portarlo in caserma per accertamenti e di ispezionare accuratamente la sua abitazione e la sua auto. Nessun elemento però ha confermato un suo coinvolgimento diretto.

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“Dove è stato per due giorni”. Allen ritrovato vivo, la segnalazione e poi la corsa dei soccorritori

Dopo quasi 48 ore di silenzio e di ricerche ininterrotte, un cittadino ha notato la presenza di un bambino in aperta campagna. Era Allan. Sporco, spaventato, ma vivo. L’uomo ha immediatamente contattato le forze dell’ordine, che si sono precipitate sul posto. I genitori sono stati subito informati e il piccolo è stato soccorso e portato in ospedale per le prime cure: disidratato ma cosciente, è riuscito a sopravvivere da solo per due giorni sotto il sole estivo.

Per due giorni e due notti, Allan Bernard Ganao, un bambino di soli cinque anni, ha vissuto da solo tra le campagne dell’entroterra ligure, lontano dalla vista dei suoi genitori e dei soccorritori che instancabilmente lo cercavano. Una vicenda drammatica che ha tenuto col fiato sospeso l’Italia intera, conclusasi nella mattinata di domenica con un esito che, dopo ore di angoscia, ha finalmente riportato il sorriso: Allan è stato ritrovato vivo.

Il ritrovamento ha posto fine a ore di paura e di domande senza risposta. Restano da chiarire molti aspetti della vicenda, a partire da come Allan abbia potuto allontanarsi così tanto senza che nessuno lo notasse, e soprattutto se qualcuno possa averlo aiutato o ostacolato. Gli inquirenti continueranno ad approfondire ogni dettaglio, ma oggi la priorità è una sola: Allan è salvo, e ha ritrovato la sua famiglia. Una storia che poteva finire nel peggiore dei modi si è trasformata in una speranza esaudita.


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