Solo pochi giorni fa, l’ex capitano capitolino Francesco Totti ha fatto una vera e propria dichiarazione d’amore a sua moglie durante la presentazione del libro di Paolo Condò alla centro Congressi “La Nuvola” intitolato “La storia del calcio in 50 ritratti”. In seguito alle domande di Walter Veltroni, presente all’evento, a proposito del’eventualità di un quarto figlio, Totti ha risposto: “Ilary per me è tutto. Mi ha fatto crescere, capire tante cose, mi ha dato tre perle. Io devo tutto a Ilary, lei è il mio braccio sinistro. Il quarto figlio? Da solo no, ma sto riuscendo a portarla in quella strada. Devo trovare il momento giusto”.
Totti dimostra di essere un marito e un papà premuroso, m non per questo pressante, soprattutto se si parla delle ambizioni dei piccoli lupetti. Questo perché Francesco sa quanto è difficile sfondare nel mondo del pallone ed è per questo che non vuole che il figlio Cristian senta troppa pressione: “Si deve divertire. Ha 14 anni, ha il suo sogno. Fortunatamente ha un papà che già sa cosa ha passato. Lo indirizzerò verso la strada giusta, non starò a dirgli cosa deve fare. Quello che vorrà fare, lo farà. L’importante è che lo faccia con la testa sua e con la passione che ha sempre avuto. Se diventerà un giocatore bene, altrimenti prenderà la sua strada”. Continua dopo la foto.

“Perché sono anni che dicono che io e Francesco siamo in crisi? Perché siamo schivi. A volte i paparazzi sono così disperati che ci pregano di darci un bacio. Non abbiamo mai voluto, io mi vergogno, non amiamo le effusioni in pubblico”. Ha affermato Ilary. E continua: “Ma quest’estate, in barca, abbiamo fatto un’eccezione. Con noi c’erano i nostri amici che ci hanno tenuto il gioco: appena vedevano i fotografi si nascondevano e ci davano il tempo: “Tre, due, uno, bacio”. É stato divertente. Ma non è che l’amore lo dimostri baciandoti. Ne ho viste tante di coppie fare effusioni e poi lasciarsi”. Continua dopo la foto.

“Magari un giorno”. Belen, la voce rotta dall’emozione in diretta: il pensiero è andato subito a lui


