L’arrivo di Jeff Bezos e Lauren Sanchez a Venezia per celebrare il loro matrimonio ha portato con sé non solo il fascino delle celebrità e il luccichio del jet set internazionale, ma anche una pioggia di critiche. La città lagunare si è ritrovata al centro di un evento sontuoso, durato tre giorni, che ha sollevato l’indignazione di numerose associazioni civiche e ambientaliste locali. Per molti, il matrimonio tra il fondatore di Amazon e la giornalista è stato un trionfo del lusso sfrenato e dell’ostentazione, simbolo delle disuguaglianze globali che dividono sempre più ricchi e poveri. Non sono mancate le manifestazioni pubbliche per denunciare un’operazione mediatica giudicata fuori luogo in un contesto cittadino segnato da fragilità strutturali e sociali.
Mentre fuori si protestava, dentro si celebrava. I 200 invitati, selezionati tra le personalità più influenti del mondo dell’intrattenimento, della moda e della finanza, sono stati accolti con una serie di eventi esclusivi. Oprah Winfrey, Kim Kardashian, Kendall Jenner, Leonardo Di Caprio con Vittoria Ceretti, Orlando Bloom: una lista di nomi da tappeto rosso. Le location prescelte sono state tra le più iconiche della città: giovedì, un pre-party nei pressi della Madonna dell’Orto; venerdì, il matrimonio vero e proprio nella Basilica di San Giorgio Maggiore; sabato, un pigiama party all’Arsenale. Tutti i partecipanti hanno soggiornato in alberghi di altissimo livello, con un servizio di trasporto interno gestito da 30 taxi acquei privati, ognuno dei quali ha avuto un costo orario fino a 290 dollari.
“Non invitata, fanno schifo”. Matrimonio Jeff Bezos e Lauren Sanchez, l’affondo della super vip

Jeff Bezos e Lauren Sanchez, quanto è costato davvero il matrimonio
Secondo Forbes, che ha provato a calcolare l’ammontare complessivo delle spese, il matrimonio potrebbe aver toccato la cifra monstre di 20 milioni di euro. Un budget da capogiro, alimentato anche dalla presenza degli esperti di Lanza & Baucina, noti wedding planner italiani, e da un’organizzazione di sicurezza blindata, con decine di bodyguard. La ristorazione è stata affidata a Fabrizio Mellino, chef stellato del Quattro Passi di Nerano, che avrebbe offerto menu da 1.800 dollari a persona. Solo per il cibo e le bevande si stima una spesa di almeno 360.000 dollari a serata.

Non meno faraonici sono stati gli allestimenti: addobbi floreali di Munaretto Flowers, bomboniere in vetro soffiato di Murano realizzate da Laguna B, dessert firmati dalla storica pasticceria Rosa Salva. Ma l’attenzione massima si è concentrata sulla sposa. Lauren Sanchez ha portato con sé un intero entourage composto da stylist, truccatori e parrucchieri, sfoggiando ben 27 abiti in tre giorni. Uno dei più chiacchierati, firmato Schiaparelli, sarebbe costato circa 100 mila dollari. Il vestito del “sì”, creato su misura da Dolce&Gabbana, resta avvolto nel riserbo, ma le stime parlano di cifre a sei zeri.


Nonostante le polemiche, Bezos ha voluto lasciare un segnale alla città che ha ospitato il suo evento: ha infatti devoluto 3 milioni di euro ad alcune associazioni veneziane impegnate nella tutela del patrimonio storico e culturale. Un gesto che però, per molti critici, non basta a controbilanciare l’impatto mediatico e simbolico di un matrimonio che, tra gondole dorate, fiumi di champagne e atmosfere da favola, ha finito per dividere l’opinione pubblica ben oltre i confini della Laguna.


