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Lato b in primo piano e sopra niente: la quarantena di Naike Rivelli è super hot

  • Gossip

Naike Rivelli non smette di fare rumore. La sexy figlia di Ornella Muti è ormai famosa per i suoi scatti da censura sui social network ed anche in tempi di quarantena per il coronavirus non ha fatto mancare un suo post. La donna ha elettrizzato la rete con un’istantanea decisamente ‘hot’, che ha scatenato le fantasie dei suoi follower. In un periodo caratterizzato da preoccupazioni e psicosi da contagio, Naike è riuscita a far sorridere ed entusiasmare i suoi innumerevoli utenti.

La sua foto, che potrebbe aver provocato anche alcune reazioni non esaltanti, nel complesso è stata più che apprezzata. La si può vedere ancora una volta in forma smagliante. Per la maggioranza degli uomini è un vero e proprio sogno proibito, mentre molte ragazze la invidiano e sperano di arrivare così alla sua età. Ma andiamo a vedere nel dettaglio in che modo si è immortalata e quali sono state le principali reazioni. I suoi ammiratori non possono che restare a bocca spalancata. (Continua dopo la foto)


Nell’immagine c’è la Rivelli ripresa di spalle e a cavallo di una scopa. Ovviamente, come è suo solito, ha davvero poco addosso, solo lingerie. Infatti, si può ammirare in primo piano uno spettacolare lato B. Nonostante non si riesca ad intravedere, si può anche comprendere osservando la foto che ha ‘dimenticato’ di indossare il reggiseno, lasciando quindi il suo décolleté all’aperto. La sua didascalia ha fatto riferimento alla quarantena forzata causata dal Covid-19. (Continua dopo la foto)

Naike ha scritto: “Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più. Ma la primavera non sapeva nulla. Ed i fiori continuavano a sbocciare. Ed il sole a splendere. E tornavano le rondini. Ed il cielo si colorava di rosa e di blu. La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni. Diventava buio sempre più tardi e la mattina e le luci entravano presto dalle finestre socchiuse”. Ecco le reazioni principali dei follower. (Continua dopo la foto)

 

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“Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più. Ma la primavera non sapeva nulla. Ed i fiori continuavano a sbocciare Ed il sole a splendere E tornavano le rondini E il cielo si colorava di rosa e di blu La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa Dopo poco chiusero tutto Anche gli uffici L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali E la gente si ammalava Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria I nonni le famiglie e anche i giovani Allora la paura diventò reale E le giornate sembravano tutte uguali Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme Di scrivere lasciando libera l’immaginazione Di leggere volando con la fantasia Ci fu chi imparò una nuova lingua Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi Chi capì di amare davvero separato dalla vita Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi E l’economia andare a picco Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti E poi arrivò il giorno della liberazione Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita E che il virus aveva perso Che gli italiani tutti insieme avevano vinto E allora uscimmo per strada Con le lacrime agli occhi Senza mascherine e guanti Abbracciando il nostro vicino Come fosse nostro fratello …” chi ha scritto questo?🙏🏼

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I fan le hanno regalato oltre 4 mila like e l’hanno inondata di messaggi: “Beata scopa”, “Sei davvero geniale”, “Speriamo di sopravvivere”. Non sono mancate anche le stoccate: “Pensavo ci fosse un periodo di rispetto e lutto quando muore qualcuno”, “Non dovresti farlo”. Nel recente passato a parlare di lei ci aveva pensato il figlio di Al Bano, Yari: “L’esperienza di Pechino Express? Conosco lì Naike Rivelli… e nasce una storia d’amore. Ora non ci sentiamo da tantissimo tempo”.

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