Per anni nel mondo dello spettacolo italiano è stato difficile per molti artisti avvicinarsi a politici di destra senza temere critiche o prese di distanza. Attori, cantanti e conduttori preferivano non sbilanciarsi, ma negli ultimi tempi la situazione è cambiata. Sempre più personaggi pubblici hanno deciso di dichiarare apertamente la loro simpatia per Giorgia Meloni, rompendo un tabù che fino a poco tempo fa sembrava intoccabile. Non sono mancate storie di contatti diretti, come quella di Morgan che ha raccontato di aver parlato personalmente al telefono con la premier.
Secondo quanto rivelato dal giornalista Giuseppe Candela nella sua rubrica “C’è Chi Dice”, ci sarebbe anche un altro artista che recentemente ha tentato un approccio con la presidente del Consiglio. Candela scrive: “Un cantante molto noto sta cercando in tutti modi di mettersi in contatto con Giorgia Meloni. La premier al momento, impegnatissima su più fronti, per ora non ha fornito risposte. Di chi si tratta?“. Al momento non è stato svelato il nome, ma è chiaro che la curiosità cresce attorno a questa figura misteriosa che sembra cercare insistentemente un dialogo con la leader di Fratelli d’Italia.
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Giorgia Meloni e il cantante: “Lui prova ad avvicinarsi”
Il mondo della musica italiana aveva già visto episodi simili. Nel 2023, ad esempio, Anna Oxa era stata ricevuta a Palazzo Chigi e aveva confermato lei stessa l’incontro attraverso i suoi canali social, fugando ogni dubbio sui rumor circolati. Una scena che dimostra come alcuni grandi nomi della canzone non abbiano timore a mostrarsi accanto a Meloni.
Non solo Oxa. In quello stesso anno Iva Zanicchi aveva espresso con chiarezza la sua stima: “Meloni mi piace, ma dire che mi piaccia più del Cavaliere è impossibile. Berlusconi è stata la persona più generosa che abbia mai conosciuto. L’ho frequentato anche prima che entrasse in politica, e di lui ho ricordi meravigliosi. – ha continuato la cantante – È una donna molto capace e lo sta dimostrando. Il suo valore lo si vede negli attacchi continui che le fa la sinistra. Ogni volta che possono, provano a colpirla, ma con lei non hanno vita facile. Meloni non ha scheletri nell’armadio, è una gatta da pelare difficile. È una donna di buona volontà. È bello che sia diventata la prima donna italiana presidente del Consiglio. È una tosta, lavora tantissimo, è sempre in giro, sono una sua fan convinta e determinata“.

Sulla stessa linea anche Povia, che in un’intervista a Libero aveva dichiarato senza esitazione: “Io di destra? Se cantare in difesa di bambini, lavoratori, libertà, Costituzione, contro la droga e per il bene nazionale vuol dire essere di destra, allora ok. E mi piacciono pure Giorgia Meloni, il suo governo e la nuova Rai“. Parole che hanno ribadito la sua vicinanza a un certo modo di intendere politica e società, lontano dal timore di ricevere etichette.
A sorpresa anche Arisa ha confessato di provare simpatia per la premier, pur con delle riserve. A La Confessione di Peter Gomez aveva detto: “Giorgia Meloni mi piace perché ha molta grinta. Sui diritti LGBTQ+ le sue non sono posizioni aperte ma secondo me si comporta da mamma severa e spaventata. Ci vuole tempo e da parte nostra un cambio di atteggiamento, non sempre in lotta ma in dialogo. Una volta ho fatto un discorso dicendo che la signora Meloni mi piacesse – racconta -. Tutti i miei amici mi avevano sconsigliato di farlo, affermando che sarei stata additata come fascista“.

INDOVINA CHI?
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) September 3, 2025
Un cantante molto noto sta cercando in tutti modi di mettersi in contatto con Giorgia Meloni. La premier, impegnatissima su più fronti, per ora non ha fornito risposte. Di chi si tratta? pic.twitter.com/kzamVlfTSq
Accanto a queste voci di consenso, non mancano però posizioni durissime. Tra le più critiche c’è Elodie, che ha più volte espresso la sua contrarietà al governo guidato da Meloni. La cantante non ha usato mezzi termini: “Votare Giorgia Meloni? Nemmeno se mi tagliassero un braccio. Attaccando i gay, o l’aborto, si attacca la libertà. La cosa per cui soffro di più è che sia una donna a farlo. Come può non accorgersi di lavorare per gli interessi degli uomini? È un atteggiamento imperdonabile. Non si può toccare la libertà di scelta. Il nostro è un Paese democratico, dovremmo ricordarcelo sempre. Se poi vogliamo fare altro… Non ho simpatia per questo governo, perché per me la libertà è sinonimo di felicità. Banalmente, come se fossi una bambina. E soprattutto i giovani vengono penalizzati, per qualcosa che io non comprendo“.
L’insieme di voci tra chi sostiene Meloni e chi invece la contesta dimostra quanto la politica italiana sia entrata nel mondo dello spettacolo, creando divisioni e passioni. Una linea sottile che oggi più che mai divide artisti, pubblico e opinione pubblica, rendendo sempre più visibile un intreccio che in passato molti avrebbero preferito nascondere.


