Ignazio Moser, momento nostalgia dell’Isola dei Famosi rovinato dalle critiche

Finita l’Isola dei Famosi, Ignazio Moser è tornato a casa con la sua Cecilia Rodriguez, che l’aveva raggiunto in Honduras per sostenerlo alla finalissima. Un ritorno un po’ problematico, tra viaggio e disturbi notturni di digestione. Sono passati pochi giorni da quando il gruppo di naufraghi rimasti era in spiaggia, a Cayo Paloma, e ci vorrà qualche tempo prima di metabolizzare tutto ciò che è successo.

Nelle scorse edizioni, infatti, i concorrenti tornavano in Italia pochi giorni prima della finale e trascorrevano notti in albergo in attesa di conoscere il vincitore in studio, prima di tornare alla vita di sempre. Ora un po’ tutti stanno vivendo dei momenti di nostalgia e anche Ignazio Moser. Che ha aperto le valige solo ieri, visto che erano rimaste a Parigi, e condiviso il momento coi follower.

Ignazio Moser, critiche dopo l’Isola dei Famosi 2021

Anche Matteo Diamante ha fatto lo stesso Ignazio Moser ha mostrato tutti i souvenir che è riuscito a portare a casa. Tra gli oggetti anche un coltello, fedele compagno dei naufraghi dell’Isola. Quindi Ignazio Moser ha postato la foto insieme a quella del sacco dove teneva tutte le sue cose e nella didascalia espresso nostalgia di quei giorni trascorsi in Honduras.


Ma a quanto pare la botta nostalgica di Ignazio Moser non è stata gradita proprio da tutti. Un utente in particolare ha lasciato sotto un commento al veleno che non è passato inosservato nemmeno al fidanzato di Chechu. “Sembra che tu sia sbarcato sulla luna anziché in un’isola”, si legge nel commento in questione. Poi un attacco diretto.

“Finitela di fare gli eroi – ha proseguito l’utente riferendosi in generale ai naufraghi – Potevate andare in Africa a fare volontariato dove veramente esiste povertà e fame. Eravate stipendiati, allora zitti. Eroi non siete”. La risposta di Ignazio Moser è arrivata puntuale: “Noi non siamo eroi di sicuro ma neanche tu lavori per Amnesty International. Ti ringrazio comunque, un po’ sull’Isola mi mancavano i frustrati tristi delle loro vite come te”.