Filippo Bisciglia si avvicina ai cinquant’anni, ma lo spirito è quello di sempre: energico, curioso, giovane dentro. «Mi sento un pischelletto», confessa sorridendo in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. L’amatissimo volto di Temptation Island sembra non conoscere il peso del tempo: «Se mi chiedessero quanti anni mi sento, direi 28, l’età in cui sono entrato al Grande Fratello. Sono rimasto fermo lì con la testa e con la voglia di fare». Un entusiasmo intatto, che attribuisce anche al fatto di non essere ancora diventato padre: «Non avendo avuto figli, sono rimasto un po’ ragazzo dentro».
Eppure, dietro quell’aria da eterno adolescente, c’è un uomo che ha imparato a fare i conti con la vita. «Nella vita si matura e si cambia», ammette. La svolta per lui è arrivata con la malattia della madre, un momento che lo ha costretto a guardare la realtà in faccia. «Lì mi si è bloccato il cervello e ho capito che dovevo smetterla di fare il cazzone. Ricordo di aver guardato il cielo e aver detto: toglimi tutto, le serate, la macchina, i soldi, la popolarità, ma lasciami mia madre». Un episodio che lo ha segnato profondamente e che oggi racconta con una lucidità commovente, come un punto di non ritorno nella sua crescita personale.
Filippo Bisciglia, la promessa a Pamela Camassa

Nonostante tutto, Filippo si dice sereno e soddisfatto. Le prove non sono mancate, dalla recente separazione con Pamela Camassa — «Non dirò mai niente su questo e non andrò mai da nessuna parte a parlarne: è una promessa» — fino a quelle dell’infanzia, quando, a causa del morbo di Parthes, dovette trascorrere due anni immobile. «Dopo essere stato fermo tanti anni ho cercato di dimostrare, prima a me stesso e poi agli altri, di essere qualcuno che valeva la pena vedere: penso che sia partito tutto da lì». Una fame di riscatto che lo ha accompagnato per tutta la vita e che lo spinge ancora oggi a mettersi in gioco.

Dietro il sorriso solare del conduttore si nasconde anche una sensibilità profonda. «Ho paura di morire. Voglio guardare il sole, vedere gli alberi: voglio esserci», confida senza filtri. Non teme invece di essere dimenticato: «Non sono Federer e non ho inventato l’iPhone. Sono un comune mortale, non ho fatto nulla per essere ricordato, e va bene anche così». Tuttavia, un piccolo desiderio lo coltiva: «Vorrei lasciare qualcosa di me a mio nipote, il figlio di mia sorella. Per il resto, siamo tutti di passaggio».
Oggi Bisciglia è pronto a una nuova avventura televisiva: dal 30 ottobre sarà tra i protagonisti di “The Traitors Italia”, il reality condotto da Alessia Marcuzzi su Prime Video. Un incontro che per lui ha il sapore del destino, perché proprio Alessia fu la prima a pronunciare il suo nome in tv vent’anni fa, durante il Grande Fratello. «È stato bellissimo ritrovarla. Vederla di nuovo a condurre un programma dove io ero il concorrente è stata un’emozione molto forte». Un’esperienza non facile, specie per chi, come lui, fatica a mentire: «Sono una persona molto trasparente e, per certi versi, pura. Non è stato semplice capire chi fosse sincero e chi no durante le tavole rotonde».

Puro, sincero, onesto: tre aggettivi che Filippo sente propri e che non ha mai rinnegato, nemmeno quando la sincerità costa. «Ho discusso con Maria De Filippi in diretta durante Amici Celebrities. È stato un momento carico di tensione, ma io discuto solo con le persone a cui tengo. Se non dici in faccia quello che pensi a un amico, con chi lo fai?». Una dichiarazione che riassume bene la sua natura diretta, istintiva, incapace di fingere.
Oggi, Filippo è un fiume in piena di progetti. Ha registrato la puntata zero di “Caduta libera” e non nasconde il sogno di condurre un game show tutto suo. Dopo vent’anni di carriera, resta uno dei volti più autentici e amati della televisione italiana. E se davvero è rimasto il “pischelletto” del Grande Fratello, è perché in lui quella scintilla, quella voglia di esserci e di vivere, non si è mai spenta.


