Coronavirus, la follia: accuse choc a Heather Parisi. “Ecco cosa hai spedito in Italia”. E la replica non si è fatta attendere

La psicosi per il Coronavirus è ormai dilagante. L’Italia rimane il terzo Paese al mondo con il più alto numero di casi solo dopo la Cina e la Corea del Sud (l’unico fuori dall’Oriente tra i primi otto) e chiedersi cosa sia andato storto è un atto doveroso.Questa ricerca a tutti i costi del “colpevole” non dovrebbe essere presa alla leggera e con superficialità. Perché c’è sempre chi si fionda sui social per sputare sentenze a caso, vedi l’hater di turno che ha accusato Heather Parisi di essere parte attiva nel contagio del Coronavirus. Heather Parisi vive ad Hong Kong dal 2011 con il marito Umberto Maria Anzolin e i due figli, i gemelli Elizabeth e Dylan, nati l’anno prima, e dal momento della diffusione del coronavirus ha voluto raccontare sui social, senza filtri e con verità da reportage, come il territorio autonomo ex colonia britannica a un passo dalla Cina, sta affrontando l’emergenza (per la cronaca, con coscienza, rispetto e dignità).

“La gente esce pochissimo e in gran parte lavora da casa. Questo accade per tutti gli impiegati pubblici, per la quasi totalità delle società finanziarie, per gli studi legali, per i commercialisti e per gli uffici amministrativi”, ha scritto fotografando la situazione con meticolosità, “per coloro che sono costretti a lavorare in ufficio, è previsto il controllo della temperatura ogni volta che entrano dall’esterno. (Continua a leggere dopo la foto)


Gli studenti svolgono le loro lezioni da casa collegati via computer con gli insegnanti e i loro compagni in una sorta di classe virtuale”. E così, le foto (sue e dei figli) con le mascherine, i video dai supermercati, gli scatti in diretta dalla metro, il tutto condito dalle sue personali considerazioni (“L’unica cura alla sindrome influenzale da Coronavirus è una enorme assunzione di responsabilità da parte di tutti, che significa il rispetto delle regole da parte di tutti senza isteria, senza panico e soprattutto senza dannosissimi e ingiustificati allarmismi”, ha scritto giusto ieri su Instagram come caption a una foto di famiglia). (Continua a leggere dopo la foto)

La polemica è nata sotto un post di Heather in cui in un video mostra il suo ingresso alla posta per spedire due cartoline autografate come speciale cadeau per i suoi fan. “Molti dubitano che sia io personalmente a gestire i miei profili social e le comunicazioni con chi mi scrive. Ma, io faccio di più”, ha spiegato nella dida al filmato, “spedisco personalmente le cartoline con la mia dedica !!! Amo i miei Fans e li amerò per sempre!!!”. Un attestato di stima e affetto che ha sortito inaspettatamente l’effetto contrario. (Continua a leggere dopo la foto)

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“Si, ma così spedisci pure il virus visto che ha una vita di 9 giorni su una superficie!”, ha scritto un follower che tra i 145 commenti al suo intervento (tacciato principalmente di idiozia e ignoranza), si è trovata la risposta (giustamente piccata) della diretta interessata. “Mi auguro sinceramente che la tua sia una battuta, infelice, ma pur sempre una battuta”, ha risposto tra l’ovazione dei suoi sostenitori, “mi rendo sempre più conto che esiste la più assoluta disinformazione sull’argomento Coronavirus e che la paura tira fuori il peggio dalla gente sfociando nel razzismo e nella xenofobia”.

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