Una domenica di pura emozione, di quelle che si imprimono nella memoria come simbolo di un nuovo inizio. Nella chiesa di Santa Maria del Carmine, nel cuore di Milano, Fabrizio Corona e la compagna Sara Barbieri hanno celebrato il battesimo del piccolo Thiago, il figlio nato il 21 dicembre 2024. La cerimonia, intima ma carica di sentimento, è stata documentata sui social, dove la coppia ha condiviso immagini e parole che trasmettono tutto l’amore e l’orgoglio per il loro bambino.
Corona, 51 anni, e la modella venticinquenne hanno deciso di rendere pubblico il momento più tenero della giornata: il piccolo vestito di bianco, il sorriso commosso dei genitori, le mani intrecciate davanti al fonte battesimale. È un evento che suggella un legame sempre più solido, non solo tra loro, ma anche con la cerchia di persone che da anni accompagnano l’ex re dei paparazzi nella sua vita personale e professionale.

Fabrizio Corona, il battesimo del figlio Thiago
Fabrizio, visibilmente emozionato, ha pubblicato un breve video scrivendo: “Thiago che tu possa essere sereno e stare bene”. Al suo fianco, Sara lo osserva con dolcezza, stringendo il figlio e accompagnandolo passo dopo passo fino al sacerdote. Poi, con un sorriso radioso, lo affida alle braccia del padrino, figura centrale di questa giornata speciale.

È a questo punto che viene svelata l’identità dell’uomo scelto per un ruolo tanto importante: il padrino di Thiago è Ivano Chiesa, l’avvocato che da anni affianca Corona nelle sue battaglie giudiziarie e personali. Una scelta che racconta molto del loro legame. “Thiago non sa quanto è fortunato”, ha scritto Sara, sottolineando quanto l’avvocato rappresenti per Fabrizio una guida, un punto fermo, una presenza costante anche nei momenti più difficili.

Al fianco di Chiesa, nel ruolo di madrina, c’è Eva Sanna, giovane professionista fiorentina che ha accettato con entusiasmo l’incarico, diventando parte di un capitolo che sa di rinascita e famiglia. La cerimonia, tra rose bianche e dettagli dorati, ha assunto il tono di una piccola festa di luce, simbolo della speranza che Fabrizio e Sara ripongono nel futuro del loro bambino.
Per Corona, già padre di Carlos, 23 anni, questo battesimo rappresenta più di un rito religioso: è il segno tangibile della sua seconda occasione come genitore, la conferma di un percorso personale che, tra cadute e risalite, trova oggi il suo equilibrio più autentico. Thiago, con il suo nome evocativo e il suo sorriso innocente, diventa così il simbolo di una nuova serenità, quella che Fabrizio non smette di cercare e che, forse, ha finalmente trovato.


