Luglio 2025 resterà per sempre una data scolpita nella memoria di Enrica Bonaccorti. In quel mese, la conduttrice e scrittrice ha visto cambiare radicalmente la propria vita, travolta dalla diagnosi di un tumore al pancreas. Fino a pochi giorni prima, stava recuperando le forze dopo un piccolo intervento per l’impianto di uno stent e sognava di concedersi una pausa estiva. Ma la notizia arrivata in ospedale, durante una visita di controllo apparentemente di routine, ha spazzato via ogni progetto. Tutto è accaduto in pochi istanti, come ha raccontato lei stessa in una lunga intervista concessa al settimanale Gente. “Ero andata a ritirare i risultati delle analisi a seguito dell’intervento. Volevo chiedere se sarei potuta andare in vacanza, invece dopo tre giorni facevo già la prima seduta di chemioterapia: mi avevano trovato un tumore al pancreas”.
La scoperta della malattia è stata un colpo durissimo, un momento che Enrica descrive come un “letargo a occhi aperti”. Nei mesi successivi, racconta di essersi sentita paralizzata, incapace di reagire. “Mi sono bloccata: le gambe, i pensieri, i desideri. Stavo nascosta nella mia stanza, era come non ci fossi già più”, ha confessato. La conduttrice, amata da generazioni di telespettatori per la sua ironia e la sua intelligenza, si è chiusa nel silenzio, cercando di comprendere come affrontare quel dolore. Poi, a un certo punto, qualcosa si è mosso. “Mi sembrava di stare in una bugia”, ha spiegato. È così che ha deciso di condividere pubblicamente la sua condizione, pubblicando sui social una foto che la ritraeva in carrozzina.
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Enrica Bonaccorti, il drammatico annuncio sul tumore
Quel gesto di sincerità ha aperto una nuova fase. La reazione del pubblico è stata travolgente: centinaia di messaggi di affetto, testimonianze di vicinanza, parole di incoraggiamento. “Mai avrei immaginato quanto mi avrebbe aiutato leggere migliaia di messaggi così pieni di amore. Mi hanno fatta sentire al centro di una grande famiglia preoccupata per me”, ha detto con gratitudine. Eppure, nei primi giorni dopo la diagnosi, la mente di Enrica correva altrove, verso pensieri che solo chi ha guardato da vicino la fragilità della vita può comprendere. “Pensavo che avrei avuto pochi mesi davanti, all’inizio ne ero quasi certa. Per questo, d’istinto, mi focalizzavo su cose pratiche tipo organizzare il funerale, le musiche…”.

La battaglia è iniziata a luglio, con le sedute di chemioterapia, e prosegue ancora oggi. Dopo i primi cicli di trattamento, i medici hanno scelto di sospendere la terapia per evitare effetti collaterali troppo pesanti. “Mi hanno sospeso la chemioterapia, non ho avuto più dolori né nausea, ma mi è rimasta la debolezza. Ora inizierò le sedute di radioterapia”, ha spiegato. L’intervento chirurgico, invece, non è possibile: “Il tumore si è insinuato in un punto del corpo molto delicato, è impossibile operarlo, rimuoverlo. Purtroppo”. Nonostante tutto, Enrica non ha perso la fiducia nella scienza né la voglia di combattere. “Grazie ai racconti di chi c’era passato, di chi l’aveva superato o lo sta affrontando come me sono tornata ad avere uno sguardo verso il futuro e a credere che sia possibile andare avanti. Pare che l’atteggiamento positivo aiuti molto… dunque, guarirò!”.
Da quando è iniziato il trattamento, la conduttrice ha perso quattro chili. “Durante la chemio non riuscivo a bere acqua, sapeva di metallo”, ha rivelato. Eppure, nonostante la fatica, dice di non aver mai pianto. “Soffro dentro, sono anni che le lacrime non mi scendono più.” Per affrontare i momenti più duri, ha trovato conforto nella scrittura e nel sonno, due spazi in cui la mente può riposare e ritrovare forza. Sta raccogliendo i suoi racconti, poesie e aforismi in un nuovo libro, che uscirà a gennaio con il titolo “Nove novelle senza lieto fine”.

Nel suo percorso, Enrica non ha potuto fare a meno di pensare a Eleonora Giorgi, scomparsa dopo aver lottato contro lo stesso tipo di tumore. “Eleonora ha lasciato una traccia di amore e di volontà verso la vita incredibili. Una lezione profonda per tutti noi. Quando la sentivo le dicevo: ‘Se mi dovesse capitare, io non sarei capace di affrontarla come te… È capitato’”. Ma la conduttrice si descrive in modo diverso. “Non mi reputo una guerriera o una combattente, io sono un soldato, faccio ciò che si deve fare. Mi reputo resiliente. Io faccio decantare gli avvenimenti. La lucidità mi dà energia ed equilibrio.”
Oggi Enrica Bonaccorti affronta la sua malattia con forza e serenità, consapevole delle paure ma anche circondata dall’affetto di chi le vuole bene. “Non devo passare davanti allo specchio perché mi faccio paura così spelacchiata”, ha ammesso con il suo consueto candore, ma poi aggiunge: “Sento calore attorno a me”. Con uno sguardo rivolto al futuro e una fede nella scienza che non vacilla, ricorda il passato, l’intervento al cuore che anni fa le salvò la vita, e si concede un sorriso. “Spero che mi assista anche adesso il fattore c. Non credo nei miracoli, ma nel futuro”.


