Grande attesa per il ritorno di “C’è posta per te”, il people show condotto da Maria De Filippi che ieri sera ha inaugurato la nuova stagione su Canale 5. Come da tradizione, milioni di telespettatori si sono sintonizzati per assistere alle storie di riconciliazione e alle emozioni che da oltre vent’anni tengono incollato il pubblico. Tra i momenti più attesi della puntata, i due “regali” speciali, con protagonisti Raoul Bova e Can Yaman.
Proprio la presenza dell’attore turco aveva suscitato dubbi e agitazione tra i fan, dopo una notizia esplosa solo poche ore prima della messa in onda: Can Yaman è stato arrestato in Turchia nel corso di un’operazione antidroga che ha coinvolto diversi volti noti della televisione locale. Secondo i media, il blitz della gendarmeria avrebbe portato al fermo di oltre 20 persone tra attori e giornalisti, sorpresi nei locali più frequentati della movida di Istanbul.

Il blitz e le prime accuse: cosa aveva addosso Can Yaman
Come riportato da TvBlog, fonti turche hanno confermato che durante la perquisizione “Can Yaman aveva addosso sostanze stupefacenti. In gergo si chiamano drops, sono pastiglie eccitanti a base di oppiacei. Ma le fonti investigative nel verbale parlano più genericamente di ‘uyuşturucu madde’, termine che identifica sostanze narcotiche illegali. Al momento dell’irruzione delle forze dell’ordine, l’attore si trovava all’interno del locale e la droga è stata rinvenuta durante il controllo personale a cui sono stati sottoposti tutti i presenti”.
Non sarebbe la prima volta che l’attore finisce sotto la lente delle autorità turche. Secondo quanto rivelato dalle stesse fonti investigative, “contro Yaman erano già state presentate segnalazioni e testimonianze che lo accusavano di fare uso di stupefacenti. C’era un’ihbar – ossia una denuncia formale – e un’ifade, cioè una testimonianza, che indicavano Can Yaman come utilizzatore abituale di sostanze stupefacenti”.

Dopo il fermo, Yaman e l’attrice Selen Görgüzel, anche lei tra i volti noti del piccolo schermo turco, sono stati accompagnati all’Istituto di Medicina Legale di Istanbul per gli accertamenti tossicologici. “Can Yaman e l’attrice Selen Görgüzel, 46 anni, sono stati trasferiti per essere sottoposti agli esami del sangue. Come confermato dalle nostre fonti turche, i prelievi ematici serviranno a determinare se l’attore avesse assunto sostanze stupefacenti nelle ore precedenti all’arresto e se queste corrispondano a quanto sequestrato”.
Il caso, tuttavia, non è chiuso. Le stesse fonti hanno infatti precisato che “Can Yaman, al momento, è formalmente indagato per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, ma non si escludono sviluppi investigativi che potrebbero portare a contestazioni più gravi qualora emergessero ulteriori elementi dalle indagini in corso”.
Dopo alcune ore di fermo, l’attore è stato rilasciato, ma resta sotto indagine. In attesa di nuovi aggiornamenti dall’inchiesta, la sua apparizione su Canale 5 ha confermato la sua presenza fisica in Italia, alimentando le domande sulla tempistica del viaggio e sul reale svolgimento dei fatti. Una vicenda ancora piena di zone d’ombra, che ha inevitabilmente oscurato l’esordio stagionale del programma di Maria De Filippi, trasformando una serata di emozioni televisive in un caso mediatico internazionale.
Can Yaman arrestato in albergo, c’era anche una stanza segreta. Le accuse nei confronti dell’attore


