Chiara Ferragni nuovo body prezzo

Chiara Ferragni, il nuovo body costa un occhio della testa ma c’è di più: “smascherata” subito

Non c’è settimana, giorno a momenti, che non si parli di Chiara Ferragni. E ultimamente succede sempre più spesso. Sforna prodotti che fanno parte del suo brand di continuo, ma non è raro che finisca al centro delle polemiche. Ed è accaduto anche nelle ultime ore, questa stavolta per via del suo nuovo bodysuit.

Oltre alla linea pensata per la scuola, Chiara Ferragni sta presentando anche altri capi della linea che porta il suo nome, ma il body in questione non ha fatto discutere solo per il prezzo elevato. Diversi utenti, come svela la pagina social Very Inutil People, hanno notato come il modello sponosorizzato dalla stessa Chiara Ferragni, che lo ha indossato in due scatti su Instagram, non sia proprio originale, nuovo, mai visto prima. Dunque fuori “le prove” di questa accusa.

Chiara Ferragni nuovo body prezzo

Chiara Ferragni, il nuovo body finisce tra la polemica

Tanti hanno colto una somiglianza sospetta con il body lanciato nel 2012 da H&M, e indossato da Gisele Bundchen su Vogue. Quello stesso body, inoltre, era stato anche utilizzato da Laura Pausini, nel videoclip del suo singolo Le Cose Che Non Mi Aspetto, quinto estratto dall’album Inedito. A far discutere il web però è stata anche la differenza di prezzo.


Chiara Ferragni nuovo body prezzo

H&M è un brand low cost e il bodysuit promosso dalla meravigliosa Gisele Bundchen costa meno di 20 euro, 19.95 per la precisione. E quello lanciato da Chiara Ferragni? Molto, molto di più: sul sito si può acquistare alla cifra di 230 euro. Una differenza non da poco. Nemmeno a dirlo, sono partiti all’istante commenti feroci contro l’influencer e imprenditrice digitale che però, come sempre, non ha replicato.

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Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

Anche perché, nonostante la polemica che si è creata attorno al nuovo prodotto del brand di Chiara Ferragni (tanti sotto al post scrivono che si dovrebbe vergognare, ndr), quello stesso capo della linea dell’imprenditrice digitale sta andando a ruba. Proprio come accaduto per i calzini, le sneakers, la collezione per i neonati, le tute e chi più ne ha più ne metta.