A 61 anni compiuti, con alle spalle quattro decenni di carriera e un figlio ormai adulto, Nancy Brilli ha deciso che è tempo di mettersi ancora alla prova. Senza più farsi frenare dalle paure, compresa quella del paracadutismo. “Mi va di ridere, divertirmi, lasciarmi sorprendere dalla vita. Sono in vena di cambiamenti e li assecondo”, racconta al settimanale Gente con il sorriso di chi ha scelto finalmente di lasciarsi andare.
Un percorso non semplice, il suo, fatto di sfide interiori e conquiste silenziose. “Con gli anni ho imparato a volermi bene, ad accettarmi e apprezzarmi”, confida. “Da ragazza ero ipersensibile, spaventata dalle persone, dal loro giudizio, la mia preoccupazione era quella di piacere a tutti i costi. Mi guardavo allo specchio e, prima di tutto, mi fissavo sui difetti: i capelli troppo ricci, il fisico troppo formoso, gli occhi strani. Indossavo una maschera sempre sorridente, ma dentro di me c’erano più che altro tristezza e scarsa autostima. Ero dura verso me stessa”.

Nancy Brilli single e gli uomini sposati che “ci provano”
È stata la consapevolezza, arrivata nel tempo, a cambiarle lo sguardo su se stessa. La fine delle relazioni importanti, l’analisi, un padre spirituale, l’abbraccio di amici sinceri: tutto ha contribuito a ricostruire una donna più solida, più indulgente con le proprie fragilità. “Forse la fine delle mie storie d’amore mi ha costretta a fermarmi e prendere una nuova coscienza di me. Ma già da tempo, grazie all’analisi, all’incontro con un padre spirituale, all’affetto di amici che mi vogliono bene, ho iniziato a riprendere quota”.

Nel suo quotidiano, oggi, c’è un punto fermo: il figlio Francesco, che lavora nel marketing per un’azienda di moda e rientra nei weekend dall’Umbria. “È speciale, è il mio orgoglio”, dice emozionata. E si descrive come una madre affettuosa ma presente, capace di porre confini: “Per lui sono stata la mamma che avrei voluto avere io. La mia l’ho persa che avevo 10 anni: è stato un tale trauma da non avere memoria e ricordi legati a lei. Ho fatto sedute di ipnosi per cercare di recuperarli, ma per ora nulla. So solo che mamma era una donna bellissima”.


In passato è stata sposata con Massimo Ghini e poi con Luca Manfredi, dal quale ha avuto il figlio Francesco. Poi ha avuto una storia con Roy De Vita. Oggi è single. Una scelta in parte consapevole, in parte frutto di disillusione. “Ho spasimanti, sì, ma sono sola. In questi anni di singletudine, in cui ho avuto frequentazioni, sono rimasta molto stupita dalla quantità di uomini sposati che ci provano. Lo trovo di una tristezza…”. E aggiunge, senza esitazioni: “Non andrei mai con un uomo impegnato con un’altra”.
L’amore non è escluso, ma non è più un’urgenza. “Perdere la testa, come accadeva da ragazza, dico no. Invece condividere un percorso, ridere delle stesse cose, lo vorrei, ma non cerco un fidanzato a tutti i costi. (…) Ora ho trovato l’equilibrio e sto bene. E sono selettiva”.
E se dovesse davvero tornare a innamorarsi, ha ben chiaro il profilo dell’uomo che vorrebbe al suo fianco: “Vorrei accanto un uomo risolto, libero, che tifa per me perché prima è capitato che, dopo un po’, la competizione arrivasse in automatico. Spesso mi è stato chiesto di lasciare il lavoro…”. Oggi Nancy Brilli è una donna che non teme più il vuoto sotto di sé. Anzi, è pronta a saltare. Con o senza paracadute.
“Ci soffro da anni”. Nancy Brilli racconta tutto soltanto adesso: “Non è facile per me”


