“La sua fotocopia”. Francesco Facchinetti, la sorella Alessandra è identica

È la primogenita del tastierista dei Pooh Roby Facchinetti, che le ha dedicato l’album Alessandra e con cui ha duettato nella canzone Din din din, e della prima moglie Mirella Costa, nonché sorella maggiore di Francesco Facchinetti, cantante e conduttore radiotelevisivo. Una famiglia di artisti, quella dei Facchinetti, visto che Alessandra è un’affermata stilista di moda.

Ha studiato all’Istituto artistico per l’abbigliamento Marangoni di Milano e ha lavorato per alcuni anni da stilista freelance, disegnando per esempio una collezione per l’azienda francese Moncler Gamme Rouge e una per il marchio Pinko. Nel 1994 inizia a lavorare nel mondo della moda presso Miu Miu, dove rimane per sette anni, per passare poi alla casa di moda fiorentina Gucci. A queste esperienze segue un breve periodo durante il quale lavora per Moncler, rinnovando il look dei “mitici” piumini dei paninari. (Continua a leggere dopo la foto)


Nel settembre del 2007 viene chiamata a succedere a Valentino nel ruolo di direttore creativo per tutte le collezioni donna Valentino S.p.A. ma un anno dopo viene licenziata. Nel 2011 comincia la collaborazione con il marchio Pinko, poi arriva a Tod’s che però lascia nel 2016. Dal 2018 lavora in teatro. Ha realizzato i costumi per ”Don Carlo di Giuseppe Verdi” andato in scena con successo al Teatro dell’Opera di San Gallen, in Svizzera, per la regia di Nicola Berloffa. Ben 90 capi, tra divise, marsine, mantelle, elaborati a livello di design, in un percorso sontuoso, meticoloso, e pieno di grande passione. (Continua a leggere dopo la foto)

”Adoro la moda e non ho intenzione di abbandonarla sia chiaro, – aveva raccontato a Elle – ma questa esperienza la stavo cercando, c’era la maturità giusta, e ora voglio continuare. Essendo una persona molto emotiva, ho sempre bisogno di stimoli e contatti umani, che magari nella moda, forse, non esistono più. La moda è una piattaforma, ma non da scampo, tutto si esaurisce magari in due mesi. Io sono nata con il desiderio di farla, i tempi però sono cambiati, c’è bisogno di altro, in teatro invece è tutto vero, la musica, i vestiti si vedono da vicino, c’è un modo di vedere le cose più familiare, più forte, e per me è fondamentale”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Roby Facchinetti con la figlia Alessandra sono stati tra gli ospiti di “Che storia è la musica“, la serata evento ideata da Ezio Bosso e trasmessa domenica 9 giugno 2019 in prima e seconda serata su Rai3. Una lunghissima notte di musica e spettacolo: tre ore e mezzo di spettacolo con protagonista indiscusso il grandissimo Ezio Bosso e la sua Orchestra dell’Europa Filarmonica e non solo. L’album dei Pooh ”Alessandra” è stato dedicato proprio alla figlia di Roby.

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