Dieci “comandamenti” per essere felici al lavoro (provare non costa nulla)

Sharon Salzberg, insegnante di meditazione, ha pubblicato “Real happiness at work ” (“La vera felicità al lavoro”), ha lanciato dieci idee per essere più felici sul posto di lavoro. 

Primo: ricordate che la felicità al lavoro deriva da avere uno scopo. “Le persone che sanno di dare un contributo a qualcosa di più grande sono tendenzialmente più felici”.


Secondo: “Invito chi lavora a fare la seguente riflessione: quante persone devono fare bene il proprio lavoro per mettervi nella condizione di poter svolgere il vostro? È una domanda che permette di accorgersi di quanto si conti gli uni sugli altri”. 

Terzo: Prima di una riunione, soffermatevi a pensare a quale risultato volete ottenere. Chiedetevi: “Voglio essere utile? Voglio impormi su un’altra persona? Individuare il vostro scopo vi aiuterà a essere più consapevoli”. 

Quarto: durante la riunione guardatevi attorno e realizzate che i colleghi seduti al vostro stesso tavolo ambiscono come voi alla felicità, anche se può avere una forma diversa dalla vostra. Questo atteggiamento vi aiuterà a entrare meglio in contatto con gli altri, anche se non sarete necessariamente d’accordo con le loro idee.

Quinto: ritagliatevi del tempo. Le giornate sono piene di email, meeting, presentazioni, fogli di calcolo e la conseguenza è disentirsi travolti. Fermarsi è un modo per riprendere il filo e ritrovare il senso di quello che si sta facendo. “Fermatevi a respirare per qualche minuto, vi aiuterà a ritrovare la creatività e il buon umore, riuscirete a sopportare meglio le eventuali critiche e controllerete meglio lo stress”. 

Sesto: Allenatevi a non rispondere al telefono al primo squillo, ma aspettate il terzo. “Fate di questa manciata di secondi un’occasione per fermarvi e ripartire”. La risposta al telefono risulterà meno automatica e più consapevole.

Settimo: non spedite subito la mail che avete scritto. Rileggetela, prima di inviarla. Potreste accorgervi di aver usato un tono aggressivo o inopportuno. “Essere consapevoli di quanto state facendo vi protegge anche dalle conseguenze di cui, in ogni caso, dovrete prendervi cura in futuro”. 

Ottavo: cercate di evitare il multitasking. Almeno una volta al giorno, fate una pausa e dedicatevi a una sola cosa alla volta. “Per esempio: se bevete un caffè, non fatelo durante una conference call, mentre controllate la posta o parlate con i colleghi”. E’ un modo per liberarsi della pressione e operare in modo più efficace. 

Nono: Quando uscite dall’ufficio, invece di ruminare sulle cose che sono andate storte, pensate a quello che ha funzionato, a quanto vi ha dato soddisfazione, alle occasioni inattese di felicità: vi aiuterà a osservare alle cose con uno sguardo allargato. 

Decimo: quando cominciate un nuovo lavoro, sintonizzate la sveglia del vostro cellulare 25 minuti più tardi. Il suono vi ricorderà lo scorrere del tempo e contribuirà a ridurre le distrazioni.