assegno unico figli famiglie

“962 euro a famiglia”. Assegno unico, a chi spetta e come richiederlo. Domande dal 1 luglio

Chi ha almeno un figlio, può tirare, almeno per un attimo, un sospiro di sollievo. Secondo la stima Istat sono circa 1,4 milioni le famiglie che possono beneficiare dell’assegno temporaneo per i figli minori. Si tratta del 5,5% delle famiglie italiane. E’ quanto indicato dal presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, in audizione alla commissione Lavoro del Senato, aggiungendo che secondo la simulazione, nel secondo semestre del 2021, quando entrerà in vigore la misura ‘ponte’.

L’importo medio dell’assegno unico sarebbe pari a 962 euro, mentre quello della maggiorazione a 377 euro. Blangiardo ha anche ricordato gli ultimi dati sulla povertà assoluta che mostrano come il numero di minori che vivono in condizioni di povertà sia pari a 1 milione 337mila, con un’incidenza del 13,5%, superiore a quella media nazionale (9,4%), in aumento di oltre due punti rispetto al 2019 (+1,7 punti per la media nazionale).

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Assegno unico: un aiuto per le famiglie povere

Le famiglie con minori in povertà assoluta sono oltre 767mila, con un’incidenza pari all’11,9% (era 9,7 nel 2019). Tenendo conto anche del calo delle nascite, “appare evidente la necessità di azioni (come l’assegno unico) che, oltre a ridurre le disparità e promuovere la parità di genere, sostengano la natalità e la lotta alla povertà minorile”.


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E ancora: “Obiettivi che contribuirebbero a promuovere quell’investimento in capitale umano di cui il nostro Paese ha estremo bisogno”, ha detto. Come si fa? Basteranno infatti soltanto il codice fiscale e l’Iban (gli altri dati saranno recuperati automaticamente dai sistemi informatici). Per presentare le domande per l’assegno unico c’è tempo fino alla fine dell’anno.

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Ma con una specifica importante: per quanto riguarda le domande per l’assegno unico, ha inoltre spiegato il presidente dell’Inps, quelle che saranno presentate entro il 30 settembre 2021 danno diritto al riconoscimento degli arretrati a partire dal primo luglio; chi la presenterà dopo il 30 settembre riceverà gli importi cui ha diritto a partire dal mese di presentazione della domanda.

Pubblicato il alle ore 11:13 Ultima modifica il alle ore 11:13