I dieci cibi più grassi del mondo. Gli alimenti sono stati inseriti nella classifica dei piatti più ingrassanti che ci sono in circolazione, in una sorta di giro del mondoto goloso dal blog Smarter Travel.
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1 Acaraje (Brasile). La fregatura in questo caso è l’olio di palma che serve per friggere la pasta di fagioli (qualità bruno con occhio nero) cipolla e sale per creare delle piccole palline che vengono poi farcite con vatapà, caruru, insalata, peperoncino e gamberi.
2 – Churros (Spagna). D’accordo che la colazione è il pasto più importante, ma iniziare la giornata facendo il pieno di queste ciambelline dalla forma allungata, fritte nell’olio e insaporite con zucchero e cannella e quindi tuffate nel cioccolato, non è quello che si dice un salutare buondì.
3 – Poutine (Canada). Data una patata in mano ad un canadese e ve la trasforma in poutine, ovvero patatine fritte interamente ricoperte di formaggio cheddar filante: una botta da 740 calorie a porzione per la versione tradizionale, mentre se amate l’azzardo potete provare il piatto servito in uno dei tanti ristoranti canadesi specializzati esclusivamente in poutine, servito in ogni modo (calorico) possibile.
4 – Khachapuri (Georgia). Finger-street food in puro stile georgiano per questo pane ripieno di formaggio fresco o stagionato, uova e burro a volontà.
5 – Crepes alla Nutella (Francia). Se amate la Nutella ma non vi accontentate di un cucchiaino o due, la crepe è quello che ci vuole: una pastella fritta nel burro e fatta a forma di pancake sottilissimo su cui si spalma la golosa crema. E se proprio volte strafare, fatevela servire cosparsa di zucchero a velo o panna montata.
6 – Aligot (Francia). Se già le crepe erano un attentato alla linea, questo piatto sembra fatto apposta per smentire il luogo comune che vuole le donne francesi tutte magre e in salute, perché basta un assaggio di Aligot (sorta di purè a base di patate, burro, panna, aglio e formaggio fuso) per toccare il 6% della quota giornaliera di grassi saturi.
7 – Barrette fritte di Mars (Scozia). Dopo aver fatto il pieno di fish&chips alla scozzese, non vi resta che passare al dolce. Ovviamente sempre fritto: nel caso specifico, una barretta di cioccolato Mars tuffata in una croccante pastella (ma non ditelo a quelli della Mars, che non sono per niente contenti della trasformazione gastronomica scozzese).
8 – Jalebi (India). Se già la pastella fritta non è sana di suo, immaginate di farla ad anellini, friggerla ed inzupparla poi in uno sciroppo dolcissimo, magari cospargendo il tutto con dello zucchero a velo: il risultato si chiama jalebi.
9 – Calzone (Italia). Un calzone classico usa la stessa quantità di impasto di una pizza intera e basta per 4 persone: capito perché è meglio andare sul tradizionale e scegliere una semplice margherita?
10 – Ramen (Giappone). A prima vista, sembra solo una normale zuppa di tagliolini in brodo, carne e verdure. Peccato però che la rovina (calorica) sia proprio nel brodo, spesso fatto con manzo, lardo e olio.


