“La colazione non è importante”. Crolla un mito?

Il mondo si divide tra quelli che si svegliano, prendono un caffè e via, e quelli che invece non iniziano la giornata senza una colazione degna di questo nome. Finora, questi ultimi sono passati per salutisti. Tutti a sottolineare l’importanza del primo pasto, quello che ti dà la giusta dose di energia e ti permette di arrivare all’ora di pranzo senza l’ingordigia di un lupo. Uno studio dell’università di Bath ora rischia di far crollare queste certezze: i ricercatori hanno monitorato per sei settimane due gruppi di volontari, metà dei quali faceva colazione, metà no. Il peso di tutti è rimasto invariato, chi non faceva colazione assumeva in effetti durante il giorno più calorie (circa 500), ma ne bruciava anche altrettante di più. Fine di un mito? Difficile. Andrea Ghiselli del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura di Roma sul Corriere contesta metodo e risultati dello studio inglese e ricorda: “La colazione non è importante solo per la valenza che ha sulla linea, ma anche perché limita le fluttuazioni glicemiche, che sono dannose”. Il pediatra Gian Vittorio Zuccotti, ordinario all’Università di Milano, conferma: “La prima colazione è e rimane uno degli elementi imprescindibili di un corretto stile di vita. Soprattutto nell’infanzia è un pasto cruciale e non basta uno studio a smontare una ricca letteratura”.