Come dimenticare ‘’Io speriamo che me la cavo’’, il mitico film tratto dal libro di Marcello Dell’Orta e diretto da Lina Wertmuller che raccontava la storia di una classe di bambini napoletani attraverso le storie che essi stessi raccontavano nei temi al loro maestro, cioè Paolo Villaggio. Un film che ormai ha più di 20 anni e che comunque resta nei nostri cuori. Come sono rimasti nei nostri cuori i bimbi che sono stati protagonisti di quella pellicola. Ma che fine hanno fatto i ragazzi che hanno interpretato il film? Hanno continuato la carriera nel mondo del cinema o si sono dedicati ad altro? Per esempio che fine ha fatto Nicola, il bambino cicciottello che fu il primo (e per lungo tempo l’unico) a difendere maestro dallo sfottò degli altri studenti che, dopo aver scoperto che il maestro e la moglie si erano lasciati, hanno iniziato a mettere in giro la voce che fosse omosessuale. Ebbene, avete idea di cosa faccia oggi il ragazzo che interpretava Nicola? Ve lo diciamo subito.
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Il ragazzo in questione, nella vita reale, si chiama Mario Bianco. E nel film, come il suo maestro Sperelli, amava il cibo. La passione per il cibo, Mario, ce l’ha anche nella vita reale tanto che il ragazzo ha aperto una cornetteria. Dopo ‘’Io speriamo che me la cavo’’, ha chiuso con il cinema e si è dato alla sua grande passione. Come si vede dalla sua pagina Facebook, Mario Bianco ha aperto una serie di cornetterie notturne al nord, a Torino. Per presentare le sue specialità, ha partecipato anche a programmi televisivi, è stato ospite di A conti fatti condotto, la trasmissione condotta da Elisa Isoardi. Ve lo aspettavate?

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